Ospedale G8, tutto pronto E i parchi restano aperti

Ieri la benedizione della struttura riattivata per fronteggiare la nuova emergenza I vigili controllano 107 persone: per tre (in giro senza motivo) denuncia in vista
L’AQUILA. Tutto pronto per l’apertura della struttura G8 dell’ospedale San Salvatore, riallestita in tempi record per ospitare camere di terapia intensiva e sub-intensiva destinate alla cura di pazienti affetti da coronavirus. Ieri mattina, nei pressi della struttura (montata subito dopo il terremoto, in occasione del summit mondiale), si è tenuta una cerimonia di benedizione con i cappellani padre Luciano Antonelli e padre Gaspare Vuka, alla quale hanno partecipato il sindaco Pierluigi Biondi (foto in basso a destra), l’assessore regionale Guido Quintino Liris e il primario del reparto di Anestesia Franco Marinangeli. I posti letto di terapia intensiva (di fatto già pronti per l’uso) che il padiglione conterrà saranno sei, ma ci sarà la possibilità di allestirne altri 30 destinati all’assistenza respiratoria e alla terapia semi-intensiva. Nei locali sarà possibile aprire, se necessario, anche una sala operatoria. Il sindacato di polizia Sap, rappresentato da Pieremidio Bianchi, ha donato un frigorifero per la conservazione dei medicinali. Si stanno completando i lavori per realizzare il triage di Malattie Infettive: consentirà di fare tamponi ai casi sospetti senza passaggi in pronto soccorso. «Ringrazio tutto il personale sanitario che si sta spendendo con grande professionalità e caparbietà», ha detto Biondi, che al termine della cerimonia ha lanciato un appello «a chiunque avesse conoscenze in aziende che hanno disponibilità di dispositivi di protezione individuale, in particolare mascherine modello FP3, a contattare il Comune». C’è già, comunque, chi si sta muovendo: per esempio le aziende del comparto chimico-farmaceutico del comprensorio. «Ringrazio», ha aggiunto il sindaco, «tutte le aziende del comparto chimico farmaceutico del territorio che con grande spirito di collaborazione hanno messo a disposizione del personale sanitario i dispositivi di sicurezza necessari per garantire la continuità delle cure dei pazienti affetti da coronavirus. Il nostro personale di Protezione civile ha prelevato e consegnato all’Asl mascherine, tute e attrezzature di cui medici e infermieri hanno bisogno quotidianamente e che, a causa della grande richiesta legata al diffondersi del contagio, sono molto richiesti e difficilmente reperibili».
Biondi ha informato poi che polizia municipale e forze dell’ordine stanno pattugliando il territorio per prevenire eventuali assembramenti e accertarsi che le persone stiano rispettando le restrizioni previste dai decreti. «Abbiamo controllato i parchi cittadini e c’erano pochissime persone in giro», ha detto Biondi. «Per il momento escludo di firmare ordinanze per vietare l’accesso nelle aree verdi. Bisogna continuare a stringere i denti». La polizia municipale, ha fatto sapere Biondi, ha controllato 160 attività commerciali e 107 persone. Per tre di loro si sta valutando la denuncia.

