Ospedale, la Asl aumenta i posti letto
Migliora l’assistenza sanitaria in Alto Sangro. Aumentano a 36 i posti letto disponibili per i pazienti dell’ospedale di Castel di Sangro. Il direttore generale della Asl 1 , Rinaldo Tordera, fa...
Migliora l’assistenza sanitaria in Alto Sangro. Aumentano a 36 i posti letto disponibili per i pazienti dell’ospedale di Castel di Sangro. Il direttore generale della Asl 1 , Rinaldo Tordera, fa sapere che il progetto di riorganizzazione – grazie al nuovo atto aziendale – è stato portato a termine anche attraverso un ampliamento dei posti letto all’interno della struttura sanitaria altosangrina. « Il nuovo assetto ospedaliero», spiega Tordera, «avverrà per fasi progressive ma il nuovo modello aziendale prevede un accrescimento dei posti letto che completeranno la trasformazione logistica e organizzativa della struttura sanitaria».
«Abbiamo raggiunto uno straordinario obiettivo», commenta il sindaco Angelo Caruso, «decisivo per le sorti del territorio. La nostra strategia ha funzionato, abbiamo avuto ragione su chi lanciava allarmismi e soprattutto su chi sotto sotto sperava nella chiusura del nostro ospedale. Il dialogo con la Regione Abruzzo e con l’Azienda sanitaria locale è stato decisivo per il risultato ottenuto e mi dispiace molto che l’opposizione consiliare, rappresentata da Progetto Comune, si sia espressa in modo così critico contro la sanità regionale. Biasimo senza appello», aggiunge Caruso, «l’atteggiamento di supponenza del capogruppo Fioritto nei confronti della politica sanitaria adottata dalla Regione». (m.lav.)
«Abbiamo raggiunto uno straordinario obiettivo», commenta il sindaco Angelo Caruso, «decisivo per le sorti del territorio. La nostra strategia ha funzionato, abbiamo avuto ragione su chi lanciava allarmismi e soprattutto su chi sotto sotto sperava nella chiusura del nostro ospedale. Il dialogo con la Regione Abruzzo e con l’Azienda sanitaria locale è stato decisivo per il risultato ottenuto e mi dispiace molto che l’opposizione consiliare, rappresentata da Progetto Comune, si sia espressa in modo così critico contro la sanità regionale. Biasimo senza appello», aggiunge Caruso, «l’atteggiamento di supponenza del capogruppo Fioritto nei confronti della politica sanitaria adottata dalla Regione». (m.lav.)

