Ospedale, la città chiede servizi e reparti

Le consigliere regionali La Porta e Scoccia presenteranno oggi una risoluzione all’assessore Verì per potenziare la struttura
SULMONA. Più servizi e reparti per l’ospedale sulmonese. Il primo antisismico e di nuova generazione della Regione. Si riarma la battaglia per l’Annunziata, questa volta con la forza e l’appoggio di due consigliere regionali di maggioranza. Antonietta La Porta e Marianna Scoccia, infatti, presenteranno oggi all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì una risoluzione sull’ospedale di primo livello. Se ne è discusso ieri nell’incontro della commissione Sanità convocato a Palazzo San Francesco dal sindaco Annamaria Casini coi capigruppo consiliari e le due consigliere regionali. «Ho voluto fortemente questo incontro, in cui è emerso un clima coeso tra tutti i consiglieri comunali presenti, proseguendo il mio impegno per incidere, attraverso i referenti regionali di questo territorio, nelle decisioni che saranno prese riguardo all’ospedale di Sulmona», interviene il sindaco. «Ho apprezzato la disponibilità delle due consigliere regionali, che ringrazio, e sono molto soddisfatta di aver constatato il loro impegno nel portare già domani una risoluzione congiunta, in linea con quanto già deliberato dal consiglio comunale di Sulmona a favore dell’ospedale di primo livello». Il documento, preparato ieri, è una risoluzione urgente per chiedere a Verì di inserire la struttura nel prossimo documento di riordino della rete ospedaliera, classificandola di primo livello. La proposta sarà presentata oggi, in commissione. Intanto, l’Asl, nei giorni scorsi, ha annunciato l’arrivo di nuovo personale, con la nomina del direttore del pronto soccorso, l’assunzione di 3 dirigenti medici (assegnati a Chirurgia generale, Ematologia e Ostetricia-Ginecologia), l’avvio di procedure per l’arrivo di altri 5 dottori e la stabilizzazione per altri dieci.
I 5 medici, che verranno assunti a conclusione dell’iter in corso, saranno assegnati a chirurgia generale (2, a tempo determinato) e al Pronto soccorso (3 a tempo indeterminato legati però all’accettazione degli interessati). A questa prima tranche di future assunzioni va aggiunta quella, da completare nell’anno in corso, di un medico per Oculistica.
Il piano dell’Asl riguarda anche la stabilizzazione di 10 medici, che già lavorano in azienda, il cui contratto sarà convertito a tempo indeterminato. Quest’operazione, già avviata dall’Asl, interesserà 6 medici di Anestesia e Rianimazione, e uno ciascuno per Oculistica, Oncologia, Diabetologia e Pediatria.
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