Ospedale senza radiologi: sospesa l’ozonoterapia

14 Maggio 2019

Niente sedute ambulatoriali per curare la lombalgia, decine gli utenti in attesa L’appello di un paziente: «Da settimane aspetto una chiamata dalla Asl»  

AVEZZANO. Manca il personale e la Radiologia dell’ospedale di Avezzano sospende le sedute ambulatoriali di ozonoterapia. Accade nel reparto di Radiologia interventistica che è un po’ il fiore all’occhiello per l’intera Asl provinciale. I pazienti arrivano per sottoporsi a Tips (Transjugular Intrahepatic Porto-systemic Shunt), una procedura che viene utilizzata per ridurre l’ipertensione della vena porta, Endoprotesi aortiche e toraciche salvavita e ozono terapia. Con richieste da tutto l’Abruzzo, ma anche dalle province di Rieti, Roma e Frosinone. Vengono superati annualmente i 1.600 interventi, ai quali andavano aggiunti i 15 settimanali di ozonoterapia. Questa particolare terapia consiste nella somministrazione di una miscela di ossigeno e ozono che è in grado di decomprimere l’ernia del disco e farla gradualmente ritirare o di curare la lombalgia. Come spera di fare Enzo Ciammetti, paziente avezzanese, gli è stata prescritta due mesi fa da uno specialista, ma ancora non riesce a sottoporsi a una seduta a causa di continui rinvii dovuti alla sospensione del servizio. «Quando mi hanno detto che dovevo sottopormi all’ozonoterapia mi sono subito messo in moto per prenotare una seduta», ha raccontato l’uomo, «all’inizio mi hanno detto di riprovare dopo qualche giorno, poi ho richiamato e mi hanno fatto slittare la seduta. Purtroppo ogni volta che chiamo è la stessa storia, sempre un continuo rinvio perché a causa della carenza di personale non riescono a dare una risposta a tutti. Mi sono dato da fare, ho interessato anche le istituzioni per cercare di far risolvere la situazione, perché sono coinvolti tanti pazienti che necessitano di queste terapie specialistiche. Spero che qualcuno ascolti il mio appello».
A spingere il responsabile del reparto, Pietro Filauri, a sospendere l’attività ambulatoriale di ozonoterapia per le lombalgie, mantenendo quella in day surgery per contrastare le ernie, è stata la carenza di personale medico. «Le infiltrazioni di ozonoterapia ambulatoriale vanno fatte almeno due volte a settimana», ha precisato Filauri, «avendo un numero ridotto di radiologi non le possiamo fare al momento perché non riusciamo con i tempi. La mattina siamo sempre aperti per gli interventi, quattro pomeriggi li riserviamo alle Tac e quattro alle risonanze e spesso facciamo anche attività aggiuntiva. Abbiamo sospeso le attività meno dolenti che tra l’altro dopo Pasqua contavamo di riaprire ma la situazione non è migliorata. Il personale medico scarseggia, non ci sono radiologi e purtroppo c’è un concorso vecchio aperto con una graduatoria dalla quale molte persone si sono sfilate perché hanno trovato lavoro e altre perché sono in maternità».
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