Ospedale, stop al nuovo macchinario

I sindacati denunciano: «Gara sospesa». Tordera: «Chiarirò in un incontro»
SULMONA. La sospensione della gara da 380mila euro per l’acquisto di un nuovo macchinario per le disfunzioni cardiache manda su tutte le furie i sindacati, a cui la Asl risponde che sarà lieta di spiegare i motivi alla base della scelta. I rappresentanti sindacali hanno chiesto un incontro urgente alla Asl e al direttore generale Rinaldo Tordera per capire i motivi dello stop della fornitura. «Riteniamo che in vista del prossimo trasferimento di alcuni reparti, tra cui la quello di Cardiologia e Utic nel nuovo ospedale di Sulmona, le attività al suo interno debbano essere garantite con personale e apparecchiature adeguate, e che debbano essere immediatamente garantiti i necessari investimenti tecnologici per la sostituzione di apparecchiature e macchinari obsoleti», fanno notare Anthony Pasqualone (Fp Cgil), Mauro Incorvati (Fp Cisl) e Marcello Ferretti (Uil Fpl), «non vorremmo che a Sulmona venga a breve inaugurato il nuovo ospedale e che lo stesso non venga riempito di concreti contenuti e servizi utili e necessari per la popolazione di questo territorio e per l’intera provincia dell’Aquila».
Pronta la replica del manager Tordera, che si dice pronto ad incontrare le parti sociali. «Premesso che il nuovo ospedale di Sulmona verrà dotato di tutte le indispensabili apparecchiature, accolgo volentieri la richiesta dei sindacati», dice il direttore generale, «sarà l’occasione per spiegare compiutamente le circostanziate motivazioni alla base della revoca di un lotto di gara, per 380.000 euro, riguardante l’acquisto di un macchinario del reparto di cardiologia dell’ospedale di Sulmona». (f.p.)
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