Ospedale, un vertice con l’assessore Verì

Incontro con i medici e i dirigenti dell’Asl. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario
L’AQUILA. La situazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, legata al personale e alle altre problematiche, è stata al centro di un faccia a faccia tra chi è in prima linea nei reparti e l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì con il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza e i vertici dell’Asl.
«Ho ascoltato tutte le richieste, a partire da quelle relative al fabbisogno di personale, alle assunzioni e ai concorsi, ed è stata chiesta una velocizzazione dell’attività amministrativa, e di questo parleremo con la direzione regionale», ha detto Verì, assicurando che sono state già avviate le procedure per l’assunzione di personale sanitario e per le stabilizzazioni. Ma anche che il disavanzo per l’acquisto dei farmaci sarà abbattuto mediante gare di appalto uniche per tre regioni.
Nel frattempo dà battaglia l’opposizione consiliare dell’Aquila. «Abbiamo depositato una richiesta di convocazione urgente di una seduta straordinaria e aperta del consiglio comunale», scrivono in una nota i consiglieri comunali Stefano Albano, Eva Fascetti, Stefania Pezzopane, Stefano Palumbo, Elia Serpetti, Alessandro Tomassoni, Emanuela Iorio, Massimo Scimia, Enrico Verini, Lorenzo Rotellini, Paolo Romano. Spiegano: «Tante sono, infatti, le denunce che si sono susseguite nei giorni alle nostre spalle. La situazione del nostro ospedale si è andata ad aggravare progressivamente negli ultimi anni, con un peggioramento della qualità del servizio inspiegabile, inaccettabile, soprattutto considerando il prestigioso e indiscusso ruolo svolto in passato dal San Salvatore».
Poi ancora i consiglieri comunali di opposizione: «Registriamo inoltre disservizi molteplici, turni massacranti del personale, mancanza di materiali essenziali quali garze, fili di sutura, cateteri, drenaggi, farmaci e reagenti, tempi di attesa lunghissimi ed inaccettabili per interventi decisivi».
Sempre dall’opposizione, la capogruppo dell’Aquila coraggiosa Simona Giannangeli, chiedendo un’assemblea straordinaria, ha depositato in consiglio comunale un ordine del giorno «sul tema del diritto alla salute e sui livelli essenziali di assistenza, chiedendo che il sindaco riferisca sulla situazione attuale complessiva del sistema sanità. La questione della sanità, in questo territorio, è una delle questioni più inquietanti e allarmanti che la comunità sta affrontando e per la quale sta pagando prezzi altissimi. Una comunità sofferente che paga la mancata riorganizzazione organica e complessiva del sistema».

