Osservanza francescana tra la storia e l’attualità

24 Novembre 2021

L’AQUILA. Si terrà sabato un incontro dedicato alla storia dell’Osservanza francescana. L’incontro è promosso congiuntamente dal Centro Studi Giovanni da Capestrano e dal comitato organizzatore del...

L’AQUILA. Si terrà sabato un incontro dedicato alla storia dell’Osservanza francescana. L’incontro è promosso congiuntamente dal Centro Studi Giovanni da Capestrano e dal comitato organizzatore del VI Centenario della nascita del Beato Bernardino con il patrocinio del comune di Capestrano e di Fossa e la collaborazione del Centro culturale Ara Coeli di Roma. L’incontro si svolgerà in una sede istituzionale, cioè nella sala Ipogea dell’Emiciclo della Regione Abruzzo.
lo spunto
L’occasione che ha suggerito l’iniziativa è una pubblicazione recente e preziosissima per una rilettura complessiva della storia religiosa dell’Abruzzo del Quattrocento, intorno ai protagonisti del movimento Osservante. Il volume, preparato da Letizia Pellegrini, consiste nella nuova edizione critica (con traduzione italiana) della Cronaca dell’Osservanza di frate Bernardino Amici, detto anche “Aquilano” o “da Fossa”. Ma nella prima parte del libro l’autrice offre uno studio approfondito, critico e altamente innovativo, della personalità e della biografia dell’autore della Cronaca, cioè del frate che fino ad ora era famoso solo come autore di quel testo, da tutti riconosciuto come capitale per la storia dell’Osservanza. L’Aquilano, infatti, era legato alla memoria di Bernardino da Siena e della sua predicazione all’Aquila, ma ancor più a Giacomo della Marca, che lo accolse in religione e gli assegnò il nome del Senese, e soprattutto era legato a Giovanni da Capestrano, dal quale ereditò la guida della Provincia abruzzese. L’Aquilano, al centro di queste relazioni e stimato per le sue qualità intellettuali e politiche, fu protagonista (e con la sua scrittura si fa testimone diretto) della storia del movimento osservante nei suoi anni più travagliati. L’incontro non intende soltanto riproporre, sotto una nuova luce, la figura di Bernardino da Fossa: la sua biografia infatti si rivela, nelle pagine della Pellegrini, una chiave per indagare la storia delle relazioni tra frati e tra conventi che è stata, ed è ancora, un’imprescindibile matrice identitaria del territorio. Il Comitato per il centenario e il Centro studi Giovanni da Capestrano – proprio in ragione dei forti rapporti che si stabilirono ai loro tempi tra questi due fari della storia religiosa non solo abruzzese del XV secolo – hanno promosso in modo del tutto condiviso l’organizzazione dell’incontro. Un incontro che vuole essere sia con Bernardino Aquilano e i suoi compagni abruzzesi di allora, sia tra gli abruzzesi di oggi e la luminosa storia del loro passato. All’incontro interverranno Marco Bartoli, direttore del Centro Studi Giovanni da Capestrano, padre Alvaro Cacciotti, presidente del Centro Studi Aracoeli, editore del volume, e l’autrice Letizia Pellegrini. Appuntamento nella Sala Ipogea dell’Emiciclo sabato alle ore 16,30.(g.p.)