Ostello di Campo Imperatore, la gestione passerà oggi alla società “Esso quissi”

2 Marzo 2018

Potrebbe essere affidata oggi, tramite una trattativa privata, la gestione dell’ostello di Campo Imperatore.Il bando pubblico, in cui era previsto un canone annuale di 32mila euro, è andato deserto e...

Potrebbe essere affidata oggi, tramite una trattativa privata, la gestione dell’ostello di Campo Imperatore.
Il bando pubblico, in cui era previsto un canone annuale di 32mila euro, è andato deserto e l’amministratore del Ctgs, Domenico de Nardis (nella foto), ha quindi selezionato e invitato 7 imprese aquilane, per concludere un affidamento privato.
Ma c’è stata una sola manifestazione d’interesse, che verrà verificata stamani. Si tratta della società “Esso quissi”, degli imprenditori Daniele e Andrea Mancini, già gestori di altre strutture cittadine nell’ambito della ristorazione.
L’apertura dell’ostello, appena ristrutturato, si rende indispensabile, per garantire un minimo di servizi agli avventori della stazione sciistica, rimasta “orfana” dello storico albergo di Campo Imperatore, che versa in condizioni disastrose, in attesa dell’annunciato progetto di restauro.
Nel frattempo, si sta lavorando per allestire almeno un punto di ristoro e una tavola calda al piano terra dell’edificio, che verranno affidate alla società Felicioni di Teramo, la stessa che si era aggiudicata in prima battuta la gara per la gestione dell’albergo, per poi rinunciarvi una volta constata l’assenza delle condizioni minime di sicurezza per tenerlo aperto.
Sempre per motivi di sicurezza e come previsto dalla legge, si stanno rendendo fruibili e funzionali i locali che ospitano polizia e pronto soccorso. I lavori all'ostello, iniziati nel 2016, hanno subìto ritardi e sono terminati solo qualche mese fa: la struttura dispone di 12 camere, per un totale di 24 posti letto, e di una sala per la ristorazione, a doppia altezza. Senza gestore, e per di più abbandonato all'incuria e preda dei vandali, il rifugio di Montecristo. Anche il rifugio è di proprietà del Centro turistico e anche in questo caso il bando per l'affidamento, con una concessione di sei mesi e un canone mensile di 1000 euro, è andato a vuoto. A maggio, lo ricordiamo, una tappa del Giro d'Italia toccherà il Gran Sasso e finora la gara per la gestione è andata a buon fine solo per l'hotel Cristallo a Fonte Cerreto. . (r.s.)