Ostetrica morta dopo l’intervento: la Asl acquisisce la cartella clinica

28 Gennaio 2024

SULMONA. Le indagini faranno chiarezza sulla morte di Romana D’Aurora, l’ostetrica 62enne di Pettorano sul Gizio, morta nella notte tra il 25 e il 26 gennaio nell’ospedale di Sulmona a poche ore da...

SULMONA. Le indagini faranno chiarezza sulla morte di Romana D’Aurora, l’ostetrica 62enne di Pettorano sul Gizio, morta nella notte tra il 25 e il 26 gennaio nell’ospedale di Sulmona a poche ore da un intervento chirurgico. La Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha acquisito la cartella clinica della donna per ricostruire tutta la filiera della gestione della paziente, in attesa dell’ispezione sulla salma che sarà eseguita domani nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Si tratta di un accertamento in autotutela che l’azienda sta svolgendo per andare fino in fondo alla vicenda e per accertare la causa esatta del decesso. L’ostetrica, che da anni lavorava nel punto nascita peligno dove ha fatto nascere intere generazioni di neonati sulmonesi, aveva lottato contro un male e l’altro giorno era stata sottoposta a un lungo intervento all’intestino. Dieci ore sotto ai ferri. Una volta uscita dalla sala operatoria le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate fino al decesso. Al momento i familiari non hanno presentato denuncia ma la Asl, tramite riscontro diagnostico, ha deciso di esaminare la salma. (a.d.a.)