Ottaviano nuova preside del “Cotugno”

16 Luglio 2017

Sostituisce la Papale che va in pensione. Di Stefano nominata dirigente del “da Vinci-Colecchi”

L’AQUILA. Sarà Serenella Ottaviano, dal prossimo anno scolastico, la preside del Cotugno (licei Classico, Linguistico, delle Scienze umane e Economico sociale). La dirigente che lascia l'istituto Leonardo da Vinci/Colecchi (tecnici dei servizi ristorativi, odontotecnico, tecnico per la manutenzione e l’assistenza tecnica, servizi socio-sanitari) sostituirà la preside Fiorenza Papale, in pensione, e dovrà affrontare fine da subito i problemi di sede della scuola. Nei giorni scorsi sono stati pubblicati tutti i trasferimenti dei dirigenti scolastici della provincia. La maggior parte delle variazioni riguarda L'Aquila. Sono otto le scuole in Provincia, tuttavia, che potrebbero ricominciare l'anno scolastico senza un dirigente “fisso” e andare in “reggenza”: l'ufficio scolastico, infatti, in caso di mancanza di preside, nomina un sostituto per un anno, il reggente, che dirige già un'altra scuola. Cambio al vertice anche per il da Vinci/Colecchi, che lascia la Ottaviano: a dirigere la scuola dal prossimo anno scolastico sarà Elisabetta Di Stefano, ormai ex dirigente dell'istituto comprensivo “Don Milani” di Pizzoli a cui fanno capo anche i plessi di Cagnano Amiterno e Montereale. Proprio alla preside Di Stefano, infatti, lo scorso anno è toccato fare i conti con i tanti problemi della scuola derivanti dal terremoto e dalla neve. All'istituto comprensivo di San Demetrio, accorpato con Rocca di Mezzo, è stato nominato Antonio Lattanzi che dirigeva la media Mazzini-Patini dell'Aquila. Per quanto riguarda la Marsica, invece, sono stati trasferiti in provincia di Teramo i presidi che occupavano i posti di Capistrello e Gioia dei Marsi. Restano in ogni caso scoperte, ad oggi, otto presidenze in tutta la Provincia: media Mazzini-Patini dell'Aquila, gli istituti comprensivi di Pizzoli, Corradini-Pomilio di Avezzano, Balsorano, Civitella Roveto, Capistrello, Gioia dei Marsi e onnicomprensivo di Roccaraso. Intanto, si attende il nuovo bando di concorso a preside per il prossimo settembre. I vincitori dovrebbero tamponare in futuro le carenze attuali, ma intanto l'allarme della mancanza di presidi è esploso a livello nazionale: una scuola su cinque senza preside, 1.600 dirigenti scolastici in meno, dirigenti costretti a gestire fino a 15 scuole.
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