Ovidio, sì ai fondi ma a tempo scaduto

Approvato il regolamento per l’attuazione della legge che a fine 2017 assegnava 700mila euro alle celebrazioni
SULMONA. Seppur a tempo scaduto arriva il regolamento per rendere operativa la legge che nel dicembre del 2017 aveva assegnato 700 mila euro alle celebrazioni per il Bimillenario della morte di Ovidio. Un pasticcio all’italiana, anche perché si rischiava di perdere questi soldi che, invece, potrebbero essere utilizzati per valorizzare ulteriormente la figura e le opere del poeta.
Nella legge di bilancio 2019 è stato autorizzato il finanziamento e nello stesso tempo è stata formalizzata l’istituzione del comitato nazionale in modo da poter lavorare su iniziative di valorizzazione della figura e delle opere di Publio Ovidio Nasone. Fanno parte del comitato delegati del Mibac e del Miur, il presidente della Regione Abruzzo, il sindaco di Sulmona, docenti universitari ed esperti di letteratura latina. Il regolamento prevede che i membri del comitato promuovano, valorizzino e diffondano in Italia e all’estero la conoscenza della vita e dell’opera di Ovidio. Qualcuno ha sottolineato che i finanziamenti arrivati fuori tempo massimo potrebbero essere bruciati in eventi estemporanei che non riusciranno a dare alcun risultato nel tempo. In città è, però, in corso la realizzazione di Spazio Ovidio che punta proprio a diventare il fulcro e il punto di riferimento dell’opera di Ovidio. Già è stata individuata la sede nell’ex complesso monastico di Santa Caterina. in via Angelone.
Un progetto che se riuscirà ad andare in porto, anche grazie ai nuovi finanziamenti previsti dalla legge, potrebbe finalmente portare alla luce quel centro studi Ovidiano che Sulmona attende da sempre.
«Accolgo con favore la notizia», afferma il sindaco di Sulmona Annamaria Casini. «Già nelle scorse settimane mi sono attivata, inviando una ulteriore nota al ministro Alfonso Bonisoli e al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Claudio Tucciarelli, per sollecitare la convocazione e attivazione del Comitato, di cui il Comune di Sulmona stesso è membro, chiedendo quali siano le procedure e gli strumenti attuativi che renderanno esecutiva la legge e la sua operatività. Finalmente le regole del gioco sono state definite», aggiunge il primo cittadino, «ma è necessario stringere i tempi, conoscere il cronoprogramma delle attività del Comitato e mettere in atto da subito, visto il ritardo, l’iter per approvare una nuova proroga, essendo il termine fissato per la rendicontazione al 31 dicembre 2019. Sono in contatto con la senatrice Gabriella Di Girolamo per monitorare la situazione nell’interesse esclusivo del territorio. Voglio ricordare che abbiamo realizzato per il Bimillenario molte iniziative di qualità, sia nell’ambito scientifico che culturale, che vorremmo valorizzare per una ricaduta positiva di lunga durata sul nostro territorio».
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