Ovindoli, a processo il sindaco Angelosante
Pm contesta l’abuso di ufficio per la discussa realizzazione di alcuni parcheggi a pagamento
OVINDOLI. È accusato di abuso d’ufficio per una vicenda legata al suo ruolo di sindaco per la realizzazione di parcheggi a pagamento. Il primo cittadino di Ovindoli, Pino Angelosante, è stato rinviato a giudizio.
Il sindaco era stato indagato dalla Procura in merito ai lavori per i parcheggi a pagamento. I fatti, secondo l’accusa, risalgono al periodo 2008, quando l’amministrazione comunale di Ovindoli aveva deliberato di dare in appalto alcuni terreni, destinati a uso civico, per la costruzione di posti auto a tariffa oraria. Una struttura che si trova ai piedi degli impianti scioviari di Monte Magnola. Tali terreni, secondo la procura, non potevano essere destinati a parcheggi a pagamento proprio perché sottoposti a uso civico e quindi i diritti di godimento e di utilizzo di quelle aree spettavano a tutti i membri della collettività e quindi a tutti i cittadini, anche se terreni di proprietà comunale. In merito alla vicenda altri due avvisi di garanzia erano stati notificati dalla guardia di finanza a due dipendenti e tecnici del comune ma con accuse minori.
Il difensore del primo cittadino, Antonio Milo, ha sottolineato che l’inizio della vicenda risale a prima dell’insediamento dell’amministrazione guidata da Pino Angelosante e ha aggiunto che nel corso delle udienze la posizione dell’amministratore comunale sarà chiarita.
La prima udienza si terrà ad aprile 2016.(p.g.)
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