Ovindoli, encomio ai poliziotti che salvarono uno sciatore
OVINDOLI. Un encomio formale alla polizia di Stato del posto fisso di Ovindoli. Viene conferito oggi nel corso del consiglio comunale. La seduta è convocata per le 17.30 e fra i punti all’ordine del...
OVINDOLI. Un encomio formale alla polizia di Stato del posto fisso di Ovindoli. Viene conferito oggi nel corso del consiglio comunale. La seduta è convocata per le 17.30 e fra i punti all’ordine del giorno c’è il riconoscimento agli agenti che alla fine di gennaio hanno salvato la vita a uno sciatore di Collelongo. L’uomo, 62 anni, era stato colpito da un malore al termine della pista Settebello, poco distante dal Canalone. I due poliziotti del posto fisso della Magnola – Mario Rossi e Bruno Carugno – erano intervenuti prontamente ed erano riusciti a rianimare l’uomo. Prima il massaggio cardiaco, poi l’utilizzo per ben due volte del defibrillatore (in dotazione alla stazione sciistica ce ne sono due: uno a monte e uno a valle), un nuovo massaggio cardiaco e quindi il 62enne aveva ripreso conoscenza. L’episodio era stato raccontato anche dalla dottoressa Luisa Crosta del 118 che aveva elogiato il comportamento dei due poliziotti. L’amministrazione comunale presieduta da Simone Angelosante ha deciso di dare un riconoscimento ai rappresentanti delle forze dell’ordine in servizio sulle piste da sci.
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