Padre Cantalamessa conquista i fedeli

13 Novembre 2017

Celano, momento di catechesi nella chiesa del Sacro Cuore: «Mozart fu ispirato da fra’ Tommaso»

CELANO. Mozart e fra’ Tommaso, il Requiem e il Dies Irae. Colto e raffinato, padre Raniero Cantalamessa ha catalizzato l’attenzione dei fedeli in una chiesa del Sacro Cuore gremitissima.
Predicatore della Casa Pontificia e con un curriculum impressionante, ieri pomeriggio ha dato vita a una coinvolgente catechesi davanti al vescovo, monsignor Pietro Santoro, e al parroco don Ilvio Giandomenico, di cui padre Raniero è molto amico. Il suo incipit della predicazione, il collegamento tra Mozart e Celano, è legato all’ispirazione che il grandissimo compositore austriaco ha ricevuto dal biografo di San Francesco d’Assisi, fra’ Tommaso appunto, al quale è attribuita la sequenza del Dies Irae. E poi, da grande affabulatore, padre Raniero ha sottolineato il concetto della morte, intesa come una conquista attraverso un edificante comportamento in vita. Padre Raniero è stato nominato da Giovanni Paolo II Predicatore della Casa Pontificia nel 1980 e confermato in tale carica da Benedetto XVI nel 2005 e da papa Francesco nel 2013. In questa veste detta ogni settimana, in Avvento e in Quaresima, una meditazione in presenza del papa, di cardinali, vescovi, prelati e superiori generali di ordini religiosi. Predica alla presenza del Santo Padre anche nella solenne liturgia del Venerdì santo a San Pietro. È stato invitato a predicare al Sinodo degli Anglicani, alla presenza della regina Elisabetta, cosa mai richiesta prima a un sacerdote cattolico.
Dal 1994 al 2009, ogni sabato sera ha tenuto su Rai Uno la rubrica di spiegazione del vangelo della Domenica “Le ragioni della speranza”.
Dal 2009, quando non è impegnato nella predicazione, vive nell’Eremo dell’Amore Misericordioso di Cittaducale (Rieti), prestando il suo servizio sacerdotale a una piccola comunità di monache di clausura.(d.r.)
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