Padre Guglielmo a Fonte d’Amore

25 Luglio 2023

Il frate 93enne legato a San Pio torna in pellegrinaggio nella frazione di Sulmona

SULMONA. La comunità di Fonte d’Amore e i devoti arrivati da varie località d’Abruzzo sono tornati a incontrare padre Guglielmo Alimonti alle pendici del monte Morrone, all’ombra dell’eremo di Sant’Onofrio, l’edificio del XIII secolo che custodisce la memoria di Celestino V. Alimonti, frate cappuccino 93enne, è uno degli ultimi figli spirituali di San Pio da Pietrelcina. È arrivato in pullman dalla basilica della Madonna dei Sette Dolori di Pescara con i suoi parrocchiani che lo assistono nelle trasferte. Il frate non è nuovo a questo tipo di incontri con la comunità della frazione sulmonese: infatti, anche grazie alla buona volontà e al fervore propositivo di una devota “speciale” del gruppo di preghiera di padre Pio, Maria Giuseppa Ginnetti originaria proprio di Fonte d’Amore, la visita di padre Guglielmo ha assunto cadenza annuale almeno fino alla pandemia. Tra l’altro anche l’anziano cappuccino è statp colpito dal Covid.
Fonte d’Amore ha pertanto voluto manifestare tutto il proprio affetto e la propria devozione riversandosi nella strada che attraversa il borgo. La via è stata affollata fin dal primo pomeriggio, nonostante il caldo, per preparare l’evento che, come da tradizione, si è svolto totalmente all’aperto in modo semplice, in perfetto stile francescano.
Poco dopo le 17 sono iniziate le confessioni con padre Guglielmo che, come di consueto, ha dispensato parole amorevoli per tutti. Alle 18 c’è stata la recita del rosario e a seguire la messa con i canti eseguiti dai ragazzi di padre Guglielmo, che hanno predisposto l’impianto di amplificazione e gli strumenti musicali. Alla fine padre Guglielmo ha ringraziato pubblicamente la signora Ginnetti e tutte le sorelle e i fratelli che hanno partecipato all’evento.