Paga a rate le bollette ma rischia lo sfratto

L’AQUILA. Il Comune prima accetta il pagamento rateale delle maxibollette del Progetto Case e poi, all’improvviso, chiede che l’importo venga liquidato in una unica soluzione pena lo sfratto. È...
L’AQUILA. Il Comune prima accetta il pagamento rateale delle maxibollette del Progetto Case e poi, all’improvviso, chiede che l’importo venga liquidato in una unica soluzione pena lo sfratto. È accaduto a una famiglia che abita in un alloggio del Piano Case di Tempera.
La famiglia, di un primo “bollettone”, aveva già pagato 607,40 euro (4 rate da 151,85 euro su 6). Del secondo erano stati pagati 2267,76 euro (11 rate da 206,16 su 18).
Il 31 marzo 2016, scrive la famiglia «abbiamo ricevuto la lettera di pagamento coatto in soluzione unica – da fare entro 10 giorni dalla ricezione della stessa – di entrambe le morosità. Noi continueremo a pagare attraverso le rate fino all’estinzione del debito, non potendo adempiere agli obblighi in soluzione unica», dice con amarezza la famiglia. La cosa che ha creato più sconcerto è che la missiva è arrivata nel momento in cui in famiglia una persona era gravemente malata (e quindi con spese importanti da sostenere) e che è deceduta qualche giorno fa. Ma i burocrati comunali non hanno voluto sentire ragioni.

