Pagamento canone Map, si va avanti: il Comune andrà al Consiglio di Stato

8 Ottobre 2022

L’AQUILA. Il Comune farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che aveva definito non legittima la richiesta del pagamento del cosiddetto canone di compartecipazione – una vera e...

L’AQUILA. Il Comune farà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che aveva definito non legittima la richiesta del pagamento del cosiddetto canone di compartecipazione – una vera e propria tassa – anche per le baracche (meglio note come Map) costruite nel post terremoto 2009 per dare un ricovero provvisorio a chi aveva perso tutto. Lo ha confermato l’assessore Vito Colonna nel corso dell’incontro che il componente della giunta ha avuto a Onna con i terremotati che abitano nei Map da ormai 13 anni. Con l’assessore c’erano i funzionari comunali Berardino Tarquini e Nunzia Coletta e il capo dell’avvocatura Domenico De Nardis. Al centro dell’incontro le bollette con le quali il Comune chiede a chi alloggia ancora nei Moduli (perché la casa non è stata loro ancora ricostruita) il pagamento del canone di compartecipazione, in media circa 40 euro al mese. Il Comune sostiene che il canone è dovuto in base alla legge (una norma del 2014 diventata operativa con una delibera di consiglio comunale del 2015). E, a chi ha chiesto per quale “servizio” viene sollecitato il pagamento, è stato detto che il solo fatto di avere un alloggio è di per sé un servizio, anche se poi il Comune non fa la manutenzione o la fa in modo molto carente. È stato inoltre annunciato che con il censimento, che sarà avviato nei prossimi giorni, verranno rifatti anche i contratti. (g.p.)