Paganica al Comune: accelerare la rinascita

4 Maggio 2016

Ricostruzione, i presidenti del comparto 2 hanno avuto un incontro con l’assessore Pietro Di Stefano

PAGANICA. I presidenti dei Consorzi ricadenti nel Comparto 2 di Paganica «preoccupati per il bene comune e per la rinascita della frazione e coscienti delle responsabilità che il proprio ruolo gli assegna hanno avuto nei giorni scorsi un incontro con l’assessore alla Ricostruzione del Comune dell’Aquila, Pietro Di Stefano».

«Molti proprietari delle abitazioni ricadenti in tale comparto», si legge in una nota, «non si rassegnano che questa parte del paese debba essere l’ultima ad essere finanziata per la ricostruzione. Infatti la tanto contestata delibera di giunta numero 122/2014 che fissa i criteri operativi per la programmazione della ricostruzione privata nei centri storici delle frazioni, non tiene conto del fatto che esso rappresenta l’asse principale tra la piazza centrale e piazza Sant’Antonio e che sul corso cittadino vi sono stati aperti per anni 2 bar, negozi alimentari, di dolciumi, di fiori, di pasta all’uovo, di elettrodomestici, di frutta e verdura, di mangimi, di scarpe, di ottica, di abbigliamento, di merceria, una parafarmacia oltre all’ex sede delle Poste e a vari studi tecnici e professionali che ne facevano di fatto un centro commerciale diffuso che garantiva la socialità cittadina. Per tale motivo le sollecitazioni dei proprietari che richiedono ai presidenti di mettere in moto tutte le procedure per velocizzare la ricostruzione risulta sacrosanto e condivisibile, e in forza del rispetto del comma 2 dell’articolo 12 dello Statuto dei Consorzi obbligatori dei proprietari nel quale è specificato che l’inerzia e l’inadempienza da parte dei presidenti è passibile di diffida, i Presidenti del comparto 2 di Paganica hanno rappresentato all’assessore le problematiche specifiche del corso cittadino e rinnovato la richiesta di velocizzare i tempi di istruzione delle pratiche e che su Paganica vengano investite le disponibilità economiche adeguate al centro storico più grande delle frazioni comunali. L’assessore dimostrando la massima disponibilità all’ascolto ha ricordato che Paganica è una delle 13 frazioni a carattere prioritario il cui tessuto sociale è fortemente lacerato. Tuttavia si è scelto di procedere in ogni frazione graduando le priorità su base di parametri oggettivi. Tali indicatori sembrerebbero aver penalizzato il comparto 2 che sul piano della socialità e della vivibilità del paese avrebbe dovuto essere tra i primi ad essere ricostruiti. Ad ogni modo sperando che gli uffici dell’Usra lavorino con un ritmo più sostenuto, l’assessore ha rassicurato i presidenti: entro giugno 2017 saranno istruiti tutti i progetti parte seconda di Paganica. Gli stessi presidenti, non condividendo le spiegazioni circa l’oggettività dei parametri scelti e dei risultati da questi ottenuti ma apprezzando l’impegno preso dallo stesso Di Stefano, convinti delle specificità del corso Duca degli Abruzzi, hanno richiesto ai tecnici incaricati di verificare la coerenza dei dati negli elaborati tecnici ed amministrativi presentati e dove si riscontrassero errori od omissioni da parte dei proprietari, l’eventualità di modificare le inesattezze così come l’assessore ha ricordato».