Paganica, chiesa della Concezione verso la riapertura entro fine anno

PAGANICA. Il Segretariato regionale del ministero dei beni culturali ha aggiudicato “i lavori di restauro degli apparati decorativi della chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione” di Paganica....
PAGANICA. Il Segretariato regionale del ministero dei beni culturali ha aggiudicato “i lavori di restauro degli apparati decorativi della chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione” di Paganica. I lavori sono stati affidati alla società “La Norma” che ha sede a Pizzoli per la cifra totale di 216.778 euro. Il lavoro, si legge nella determina “dovrà essere espletato nel termine massimo di 180 giorni (sei mesi) naturali e consecutivi, decorrenti dal verbale di inizio lavori". Se tutto andrà bene la riapertura della chiesa potrebbe avvenire in autunno. La spesa relativa all’appalto, è scritto ancora nella determina “è stata impegnata con fondi relativi alla delibera Cipe numero 77 del 6 agosto 2015”.
LA VICENDA
La storia della ristrutturazione della chiesa della Concezione di Paganica è simile a quella di altri edifici sacri nei quali il primo lotto è stato chiuso in tempi ragionevoli e per l’avvio del secondo lotto sono passati anni. Dalle cronache si apprende, ad esempio, che a metà maggio del 2017 fu riscoperta (cioè furono tolte le impalcature) “la facciata della chiesa della Concezione di Paganica, gravemente danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009: un simbolo della devastazione oltre il centro storico del capoluogo, con le foto dei crolli e della facciata inclinata che fecero il giro del mondo nei giorni seguenti al sisma. Ora (2017, ndr) sono finiti i lavori strutturali da 700mila euro di riparazione dei gravi danni riportati dall’edificio, di origine precedente al XVI secolo. Restano da completare gli impianti e i restauri artistici (secondo lotto), con tempi previsti di riapertura dopo la metà del 2018”. È quindi stimabile un ritardo, rispetto alle previsioni fatte nel 2017, di oltre 6 anni, sempre che tutto fili liscio. Sempre le cronache post sisma raccontano che “il 14 aprile 2009 squadre dei Vigili del Fuoco di Salerno, con un delicato intervento, misero in salvo la statua della Madonna che dà il nome alla chiesa: era pericolosamente in bilico sulla facciata”. La statua nel 2017 è stata rimessa al suo posto, sulla sommità della facciata, poco prima che si cominciassero a smontare i ponteggi esterni. Dentro la chiesa vennero salvate anche tele e arredi. La chiesa, una volta completati i lavori, tornerà a essere la sede di un’antichissima confraternita paganichese, sempre intitolata alla Concezione, che la utilizzava fin dal 1771.

