Palajapan, lavori più vicini Ecco il piano del Comune

5 Novembre 2023

Bando da 5,4 milioni per riprendere gli interventi, apertura cantiere ad aprile 2024 Ma servirà un terzo impegno economico per la piena operatività della struttura

L’AQUILA. Palajapan in dirittura d’avvio. Entro la fine di quest’anno sarà infatti pubblicato il bando per la messa a gara dei lavori del secondo, ma non ultimo, stralcio. Dopo i lavori di realizzazione della struttura (primo stralcio), sorta tra il 2014 e il 2017 a Centi Colella grazie ai fondi donati dal Giappone a seguito del terremoto del 2009, negli ultimi anni il completamento dell’opera sembrava essersi arenato. Due giorni fa l’annuncio dell’assessore con delega alla promozione sportiva Vito Colonna, che ha parlato di una imminente pubblicazione del bando di gara per un quadro economico complessivo di 5,4 milioni di euro, di cui circa 4 milioni di lavori effettivi. «Al momento stiamo facendo tutte le verifiche necessarie per il progetto del secondo stralcio», ha confermato il Responsabile unico del procedimento, Dino Tarquini. «Ultimate le verifiche in corso, contiamo di andare in fase di gara entro la fine dell’anno. Dopodiché ci sarà la fase di aggiudicazione, i cui tempi chiaramente non dipendono da noi, però se tutto fila liscio il cantiere potrebbe partire già ad aprile 2024». Quindi prosegue, a proposito degli interventi previsti: «La struttura, così com’è adesso, è allo stato grezzo, nel senso che non presenta alcuna finitura né interna né esterna. Quindi interverremo sugli infissi, la pavimentazione sportiva, la realizzazione del solaio in cemento armato, l’adeguamento alla normativa antincendio, solo per citarne alcuni» precisando che «i lavori del secondo stralcio serviranno in parte a completare quelli del primo e consentiranno di utilizzare la struttura quantomeno per le sedute di allenamento, ma non saranno quelli definitivi per ottenere l’agibilità anche per le manifestazioni sportive, per le quali servirà un terzo stralcio in futuro» spiega Tarquini. «Si tratta pertanto di una sorta di fase intermedia, che sarà necessaria al fine di rendere successivamente fruibile a tutto tondo la struttura. Possiamo dire, in altre parole, che si tratta della prima fase del progetto di completamento vero e proprio».