Palasport al freddo e senza docce calde

Protestano le associazioni, la Sulmona Volley scrive alla giunta sollecitando il ripristino dei servizi
SULMONA. Da fine gennaio non funzionano riscaldamento e acqua calda al palasport di via XXV Aprile. La struttura, che aveva riaperto i battenti solo dopo le vacanze di Natale per via della mancanza dei certificati di inagibilità, torna al centro delle preoccupazioni delle associazioni sportive che lo utilizzano. Prima tra tutte la Sulmona Volley, che ha preso carta e penna e ha scritto al Comune e alla ditta incaricata del funzionamento degli impianti.
«Lo scorso mese di gennaio il palazzetto dello sport ha finalmente riaperto i battenti alle attività sportive», ricorda Gianni De Angelis, presidente del sodalizio sportivo. «Dopo appena due settimane però siamo stati costretti a scrivere alla ditta e per conoscenza agli uffici competenti per lo sport e la manutenzione. Dal 31 gennaio il palazzetto dello sport è senza riscaldamento; e dire che prima, nelle precedenti due settimane, i termosifoni erano regolarmente accesi». Da qualche giorno, poi, al problema che costringe gli atleti ad allenarsi al freddo, si sono aggiunti i guasti all’impianto dell’acqua calda, con docce gelate. «Abbiamo interessato il Comune e l’assessore allo Sport ma non siamo riusciti a sapere nulla», aggiunge De Angelis. «Oltretutto ora non c’è neppure l’acqua calda per la doccia». Il palasport di via XXV Aprile era stato chiuso a seguito delle verifiche strutturali richieste sull’edificio. Ripristinate le condizioni di agibilità, la struttura era tornata fruibile dal 7 gennaio, ma le società sportive tornano ora a lamentare problemi del riscaldamento. Nel frattempo, sono state allestite anche due tensostrutture per essere utilizzate come palestre dagli studenti della elementare “Lombardo Radice”, ospite temporaneamente nell’edificio di via Marcante, zona artigianale, e dai bambini che frequentano le elementari nei Musp all’ex caserma Battisti. Lo scorso novembre sono stati eseguiti lavori per risolvere il problema delle infiltrazioni di acqua dal tetto della struttura e il dirigente Amedeo D’Eramo ha firmato la determina con cui autorizza i lavori di manutenzione straordinaria al palazzetto dello sport e alla piscina dell’Incoronata.
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