Palasport, permessi negati Tornei a rischio per i club

Le donne del Sulmona volley prime vittime dei ritardi: oggi scadono le iscrizioni E l’assessore Angelucci scarica le colpe sui dipendenti degli uffici comunali
SULMONA. Scatta la corsa contro il tempo per autorizzare le associazioni sportive, che hanno in scadenza le iscrizioni ai vari campionati, all’utilizzo del palazzetto dello sport di viale XXV Aprile. Come nel caso di Giovanni De Angelis, presidente del Sulmona volley 1963, per cui scade oggi il termine ultimo per l’iscrizione al campionato regionale di Prima divisione femminile. Il Palasport resta chiuso da giugno, dopo le pesanti prescrizioni dello scorso inverno, col divieto di uso dei riscaldamenti e coi bagni fuori uso e il limite massimo di cento spettatori a partita.
Nei giorni scorsi, le società sportive che lo utilizzavano per i loro campionati dilettantistici si sono viste arrivare una lettera in cui si dice che si resta in attesa della relazione di sicurezza e fruibilità della struttura da parte dei funzionari comunali prima di concederne nuovamente il riutilizzo. Il nulla osta, del resto, è vincolato ai lavori di sistemazione del tetto, dopo le infiltrazioni di questo inverno e di quello precedente che hanno messo a dura prova il parquet del campo sportivo. Gli interventi, dunque, non sarebbero complicati, ma tutto sta alla programmazione degli uffici. In più, con l’autunno ormai alle porte, è più probabile che i lavori vengano avviati a primavera.
«Domani (oggi per chi legge, ndc) è l’ultimo giorno utile per iscrivere la squadra del Sulmona Volley ai campionati regionali», afferma il presidente De Angelis, «per la nostra associazione sportiva dilettantistica, ma anche per la nostra città, sarebbe un danno incalcolabile non presentare le proprie squadre all’attività agonistica che da 55 anni non si è mai interrotta».
Mentre le società sportive chiedono di fare presto, l’assessore comunale allo Sport, Nicola Angelucci, ricorda che gli adempimenti burocratici competono agli uffici. «Sono i dipendenti che devono occuparsi della documentazione delle strutture», avverte il rappresentante della giunta Casini, «perciò se le società sportive resteranno senza palazzetto non dipenderà dalla politica. Per quanto ci riguarda, dobbiamo concentrarci sulla gestione delle strutture e sul regolamento, tenendo fuori abusivi e morosi». In più, Angelucci ricorda gli interventi in programma sugli impianti sportivi cittadini «con un fondo totale da 630 mila euro, 230 mila da un bando del Coni e gli altri dalla Cassa depositi e prestiti».
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