Palazzetto del basket, lavori ripresi

27 Ottobre 2021

Riaperto il cantiere a piazza d’Armi, atteso l’appalto per la struttura di viale Ovidio

L’AQUILA. Sono ripresi, dopo un lungo periodo di stop, i lavori per il completamento dei nuovi spogliatoi del palazzetto del basket di piazza d’Armi. La realizzazione della struttura, un edificio a due piani che ospiterà anche una sala polifunzionale, è uno dei tasselli del progetto di riqualificazione dell’impiantistica sportiva dell’area che il Comune ha approvato da tempo, un investimento complessivo da 2,3 milioni. Per mesi, il cantiere è rimasto fermo a causa dei ritardi nelle forniture del legno per il tetto. I problemi, però, sono stati superati: nel giro di 10/15 giorni, assicurano dagli uffici comunali, la posa della copertura verrà ultimata, in modo da consentire alla ditta di concludere l’intervento in primavera. È prevista invece per la prossima settimana la chiusura dei lavori della pista di pump-track, il percorso per Bmx e mountain bike che sorgerà vicino allo skate park. Si preannunciano, al contrario, tempi ancora lunghi per il completamento degli spogliatoi, della club house e dell’impianto di illuminazione del campo da rugby, visto che la giunta ha dovuto reperire altre risorse per dare copertura finanziaria al progetto.
VIALE OVIDIO E CANADA
Un’altra incompiuta è lo storico palazzetto dello sport di viale Ovidio, per il quale si attende la pubblicazione della gara d’appalto per i lavori del secondo lotto (690mila euro) tramite i quali saranno sistemate le parti interne. Dal Comune fanno sapere che è una questione di giorni. È ancora chiuso, e probabilmente lo rimarrà a lungo, l’edificio polifunzionale donato dopo il terremoto dal Canada e gestito dall’Adsu, comprensivo di bar, sala studio, sala pesi e palestra. L’azienda per il diritto agli studi universitari è intenzionata a non riaprire finché il Comune, proprietario dell’immobile, non presenterà il certificato di agibilità definitiva, che non è mai stato prodotto; ma c’è da effettuare anche il collaudo per alcuni lavori di rafforzamento delle travi del tetto eseguiti pre-pandemia.
ROMANO
Il capogruppo comunale di Italia Viva, Paolo Romano, ha chiesto al sindaco di sollecitare una ricognizione sulla sicurezza di tutti gli impianti sportivi alla luce di quanto accaduto una settimana fa a Rocca di Botte, dove una bimba di 5 anni è morta travolta dalla caduta di una delle porte di un campo da calcio in disuso. (ro.ciu.)
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