Palazzine allagate, inquilini sgomberati

3 Giugno 2023

Frane, strade come fiumi e grandinata. Il sindaco attiva il centro per l’emergenza: «Un disastro». Si temono altri danni nel Fucino

CELANO. Strade trasformate in fiumi, chicchi di grandine come ciliegie, alberi caduti, frane e famiglie evacuate. Ieri pomeriggio un nubifragio si è abbattuto sulla Marsica est, in particolare sui comuni di Celano e Aielli. Pioggia incessante e grandine hanno causato l’allagamento di gran parte delle strade, specie vicino alla stazione ferroviaria di Celano. Il sistema fognario non ha retto alle abbondanti precipitazioni cadute nel giro di pochissimo tempo trasformando le vie in fiumi d’acqua e fango. In alcune zone si sono registrate frane e caduta di alberi. In città è stato necessario evacuare 8 persone, ma potrebbe essere un bilancio provvisorio. Si tratta di quattro nuclei residenti in due palazzine dell’Ater allagate in zona Tribuna. La grande quantità di grandine caduta si è accumulata ai bordi delle strade quasi come fosse neve. È stato necessario l’intervento di tre squadre dei vigili del fuoco della caserma di Avezzano. «Un disastro», ha commentato Settimio Santilli, primo cittadino di Celano, che è stato costretto ad attivare il Coc (Centro operativo comunale) per la gestione dell’emergenza. «Siamo senza corrente», aggiunge Santilli. La grandine e la pioggia battente non hanno di certo risparmiato alcune colture del Fucino, andando a peggiorare una situazione già critica con il 50 per cento della coltivazione di carote e patate già compromessa dalle precipitazioni dei giorni scorsi. Intanto, sulla scia dei Comuni di Trasacco, Ortucchio e Luco dei Marsi, anche Avezzano ha deciso di inoltrare alla Regione Abruzzo la richiesta per il riconoscimento della calamità naturale. «Sono fortemente preoccupato per la tenuta delle aziende agricole del territorio che rischiano gravi perdite», ha scritto Gianni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano, «confidando nel tramite della Regione» per la richiesta dello stato di calamità naturale al governo. Funzionari del dipartimento agricoltura della Regione hanno già effettuato un sopralluogo a Trasacco per la stima dei danni. (f.d.m.)
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