Palazzo Ardinghelli, la vecchia Pretura restaurata con 8 milioni della Federazione Russa

31 Gennaio 2020

Palazzo Ardinghelli, che si affaccia su piazza Santa Maria Paganica, anche noto come Palazzo Franchi Cappelli, nella sua attuale conformazione si fa risalire all’epoca settecentesca. Fu progettato,...

Palazzo Ardinghelli, che si affaccia su piazza Santa Maria Paganica, anche noto come Palazzo Franchi Cappelli, nella sua attuale conformazione si fa risalire all’epoca settecentesca. Fu progettato, su preesistenze più antiche, nei primi anni del XVIII secolo, ma vide la luce soltanto nella seconda metà del 1700, su impulso della famiglia toscana degli Ardinghelli, il cui capostipite Andrea (regio tesoriere d’Abruzzo Ultra nel XVI secolo) fu mandato in città per curare gli interessi della famiglia, legata ai Medici, e le relazioni economiche correlate soprattutto al commercio della lana e dello zafferano. Il palazzo passò, in seguito, alla famiglia Cappelli. Successivamente, nel 1800, l’immobile divenne atelier di Teofilo Patini, per poi andare incontro ad alterne vicende. Divenuto di proprietà pubblica, intorno al 1970 ospitò la vecchia Pretura, e in seguito anche l’ufficio Anagrafe del Comune. Da circa 30 anni in stato di abbandono, è stato danneggiato dal terremoto del 2009. I lavori di ripristino, iniziati nel 2011, sono stati finanziati quasi completamente dalla Federazione Russa (7,2 milioni), oltre ad altri contributi (300mila euro del ministero per i Beni culturali e 1,1 milioni provenienti dall’8 per mille). La riconsegna dell’edificio restaurato sarebbe dovuta avvenire nel mese di novembre del 2019, poi si era parlato di gennaio 2020. A marzo potrebbe riaprire finalmente i battenti. Oltre al consolidamento dell’edificio, l’intervento ha richiesto il lavoro di una squadra di restauratori. Il palazzo custodisce alcune opere del pittore veneto Vincenzo Damini, stucchi e altri apparati decorativi. Suggestiva l’idea di aprire anche l’ingresso sul retro, su via Garibaldi, lasciando libero il passaggio negli orari di apertura. (e.n.)