Palazzo Margherita altri ritardi nel cantiere

21 Aprile 2021

L’AQUILA. Partito nel 2017, quello di Palazzo Margherita, sede storica del consiglio comunale, sembra un cantiere senza fine. I lavori, che inizialmente dovevano terminare ad aprile 2019, sono...

L’AQUILA. Partito nel 2017, quello di Palazzo Margherita, sede storica del consiglio comunale, sembra un cantiere senza fine. I lavori, che inizialmente dovevano terminare ad aprile 2019, sono ancora lontani dall’essere conclusi: vari intoppi, infatti, hanno comportato il rinvio di questa data di anno in anno. Secondo l’ultimo cronoprogramma, il palazzo dovrebbe essere restituito alla città a settembre prossimo. «Ma le premesse non ci sono», secondo il consigliere comunale Luciano Bontempo (Udc), che ha presentato un’interrogazione sui lavori di messa in sicurezza della Torre civica, che verrà discussa venerdì. «La situazione non è trasparente». spiega il consigliere. «La fine delle opere si sta rimandando di anno in anno, con scuse sempre diverse: imprevisti, lavori eccezionali, Covid. Nessuna motivazione convincente».
TORRE CIVICA. Problema nel problema è quello della Torre civica, che fino al 2009 ha custodito la Bolla papale emanata nel 1294 da Celestino V, il documento con il quale è stata istituita la Perdonanza. «La sera del 2 febbraio sono cadute dalla torre alcune pietre di ingenti dimensioni finendo lungo via delle Aquile angolo via Cavour a una distanza di circa 2/3 metri dalla base della torre stessa», spiega il consigliere nell’interrogazione. «Sono intervenuti la polizia municipale e una squadra dei vigili del fuoco, tempestivamente allertati dell’accaduto. È stato poi transennato e inibito l’accesso su via delle Aquile e su via Cavour (quest’ultima chiusa anche da via Sallustio) atteso che la torre non era stata preventivamente messa in sicurezza per la caduta di parti di struttura».
STRADE CHIUSE. A oggi, tuttavia, nessuno ha provveduto a mettere in sicurezza la torre e a riaprire le strade interessate. Anzi, come specifica il consigliere, «nello stesso mese di febbraio 2021 un’altra ditta (Soccodato) ha dapprima transennato e successivamente chiuso via degli Scardassieri, apponendovi, persino, una base di cemento larga quanto tutta la strada, sulla quale è stata montata una imponente gru». Un danno ingente per i residenti e gli esercizi commerciali della zona.
SICUREZZA. Secondo Bontempo, la vicenda comporta anche un problema di «pubblica incolumità atteso che le aree in questione non sono percorribili da alcun mezzo di soccorso e di primo intervento. Spero che qualcuno voglia chiarire come stanno effettivamente le cose». La risposta è attesa dal consiglio comunale di venerdì. «Il restauro di Palazzo Margherita, già sede del Comune, a dodici anni dal terremoto non vede la luce», conclude il consigliere. «Vorrei che qualcuno spiegasse alla città quali sono i motivi concreti del ritardo dei lavori e mettesse tutti al corrente dei tempi, secondo un cronoprogramma serio, per la restituzione dell’immobile».
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