Palazzo Margherita, cerimonia il 27

Fissata nuova data per la riconsegna simbolica, ma non sarà una seduta consiliare
L’AQUILA. L’ultima seduta ufficiale del consiglio comunale prima del voto si terrà il 26 aprile, a Palazzetto dei Nobili. Il giorno seguente, il 27 aprile, è prevista la riconsegna di parte di Palazzo Margherita alla città: il Comune, dopo una serie di rinvii, ha fissato la nuova data che coinciderà con un evento simbolico alla presenza di tutti i consiglieri comunali, della giunta Biondi e delle autorità locali. Una riconsegna fortemente voluta dal presidente del consiglio comunale, Roberto Tinari, che stamattina ha in programma una riunione operativa per definire i dettagli del programma. «Sono estremamente felice che la città dell’Aquila abbia ritrovato la sua casa», afferma Tinari, «il luogo da cui ripartire e affrontare le sfide future. Ho voluto fortemente questo ritorno dell’assise comunale a Palazzo Margherita, anche se non sarà una riunione di consiglio, ma una sorta di seduta simbolica, anche per dare la possibilità a tanti rappresentanti dell’amministrazione, di entrambi gli schieramenti, che non si ricandideranno, di tornare nella vecchia sede comunale prima della fine della legislatura».
Il palazzo, che tornerà a ospitare gli uffici di rappresentanza del Comune, è stato ristrutturato dal raggruppamento temporaneo di imprese composto dall’aquilana Digimastri e dalle campane Samoa e Sepe. Il cantiere, del valore di 11,7 milioni, è partito nel 2017: i lavori sarebbero dovuti terminare due anni dopo, ma per completare l’intervento mancano ancora il cortile interno, interessato dagli scavi della Soprintendenza archeologica che sta effettuando verifiche sui ritrovamenti dei reperti, e la torre civica, che seguirà un iter a parte. Primo e secondo piano, invece, sono pronti per la riconsegna. È stata allestita anche la sala consiliare, con gli scranni in legno che, dopo il sisma del 2009, erano stati trasferiti nella sede provvisoria di Villa Giulia. La Torre civica, nel 2021, è stata oggetto di una serie di crolli: nel tempo ha subìto una serie di danneggiamenti in particolare nel 2016, quando si è inclinata notevolmente. Da allora il monitoraggio costante non ha rilevato ulteriori spostamenti, ma sarà necessario riprogettare l’intero intervento. L’inaugurazione dell’edificio, che sarà riaperto parzialmente, coincide con i 500 anni dalla nascita di Margherita d’Austria, la “Madama” a cui il palazzo è dedicato.
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