Palazzo Margherita, dopo otto anni stanno per partire i lavori di restauro

7 Aprile 2017

Palazzo Margherita (nella foto), sede del Comune dell’Aquila, in centro storico, in occasione dell’ottavo anniversario del terremoto, è da considerarsi una delle grandi incompiute della ricostruzione...

Palazzo Margherita (nella foto), sede del Comune dell’Aquila, in centro storico, in occasione dell’ottavo anniversario del terremoto, è da considerarsi una delle grandi incompiute della ricostruzione pubblica che, rispetto a quella privata, va molto più a rilento, dovendo sottostare a bandi e a una dotazione economica decisamente minore. A otto anni dal sisma delle 3.32 del 6 aprile 2009, i lavori sullo storico palazzo e della torre civica, non sono ancora iniziati, nonostante ci sia la copertura economica. I fondi sono disponibili già dal 2010, stanziati dall’allora commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ai quali si sono aggiunti, nel 2012, i 5 milioni della donazione di Federcasse Bcc. Da tempo si conosce anche chi deve realizzare i lavori, con la gara europea vinta dall’ associazione di imprese composta da Samoa Restauri, Sepe Costruzioni e Digimastri Costruzioni con un ribasso del 26 per cento. Lo scorso 7 novembre c’è stato anche un evento ufficiale di posa in opera simbolica della prima pietra. I lavori che dovrebbero essere completati, secondo le stime, in 500 giorni, ora sono annunciati entro il mese di aprile. È l’assessore alla ricostruzione del Comune dell’Aquila, Pietro Di Stefano, a fare il punto: «Entro la fine di aprile, partiranno i lavori strutturali su palazzo Margherita, gli uffici del Genio Civile hanno apposto il visto sul progetto esecutivo che ora è in fase di validazione e verifica».