Palazzo Mazara invaso dai piccioni

Sulmona, il tribunale condanna il Comune a provvedere alla pulizia entro 15 giorni
SULMONA. Troppo guano di piccioni nello storico Palazzo Mazara e il tribunale di Sulmona condanna il Comune a «provvedere entro 15 giorni alla pulizia e disinfestazione delle aree di sua proprietà e all’apposizione di dissuasori o altri sistemi di protezione idonei a impedire l’accesso di volatili o altri animali nelle aree stesse».
È il principale passaggio dell’ordinanza in cui il tribunale ha condannato il Comune al pagamento di 50 euro per ogni giorno di ritardo e al pagamento delle spese della fase del reclamo.
Lo storico palazzo, definito dallo scrittore e storico Giovanni D’Alessandro «il più bel palazzo d’Abruzzo», è in stato di abbandonato dal 18 gennaio 2017 per l’ordine di sgombero che il sindaco Annamaria Casini emise dopo le scosse di terremo del giorno precedente, secondo l’avvocato Vincenzo Colaiacovo, promotore del ricorso in tribunale, «senza alcun riscontro tecnico sull’asserito deterioramento dei livelli di sicurezza sismica dell’immobile, come ha riscontrato il Tar in seguito a un ricorso».
«Dopo l’insensato provvedimento», conclude l’avvocato Colaiacovo, «Palazzo Mazara è stato consegnato al dominio dei volatili, che lo stanno devastando, anche a causa dell’incuria del Comune che lascia aperti vari infissi sui quattro lati, agevolando l’intrusione di piccioni». (c.l.)
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