Palazzo Palitti di Roio è tornato alla luce

Inaugurato l’edificio monumentale del ’700 dopo i lavori di consolidamento antisismico e restauro
L’AQUILA. È stato inaugurato ieri pomeriggio Palazzo Palitti, a Roio, una delle dimore storiche dell’Aquila. Dopo otto anni e danni ingenti a causa del terremoto del 6 aprile 2009, e due anni di lavori di recupero strutturale antisismico e ristrutturazione, l’antico palazzo, che risale al 1700, ha riaperto le sue sale, scalinate e, soprattutto, affreschi e opere lignee di grande pregio.
A tagliare il nastro, idealmente, la senatrice Stefania Pezzopane, insieme al presidente dell’Ance (l’Associazione costruttori) Ettore Barattelli e al past president, Gianni Frattale. Per l’amministrazione comunale erano presenti l’assessore Sabrina Di Cosimo e il capogruppo del Pd in consiglio comunale Stefano Palumbo. Con loro il direttore della Confcommercio, Celso Cioni, e l’ingegnere Gennaro Di Maggio, con lo staff del Provveditorato alle Opere pubbliche.
I lavori, per un finanziamento di 6 milioni di euro, sono stati progettati dallo studio Arduini e Partners, dell’ingegnere Roberto Arduini, ed eseguiti dalle imprese Chiodi, dei fratelli Corrado e Massimo (quest’ultimo ad), con il project manager Franco Igneo, e Fam, di Massimo Maurizi. Il complesso monumentale, tutelato interamente dai Beni culturali, di proprietà della famiglia Carlo Ciccozzi, di Roio, si estende per circa 2.500 metri quadrati, costituiti da un seminterrato di circa 400 metri quadrati, un pianoterra e un primo piano di 1.000 metri quadrati ciascuno.
Ieri per gli ospiti-visitatori che hanno partecipato all’inaugurazione, c’è stato un percorso guidato. Oltre al consolidamento antisismico, sono state utilizzate le più avanzate tecnologie, come il riscaldamento a pavimento e il controllo degli impianti con torrette inserite a pavimento.(v.p.)
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