Palazzo Torlonia, c’è il via libera per il progetto di riqualificazione

L’intervento ottiene il nulla osta definitivo: previsti entro la fine dell’anno appalto e inizio dei lavori Per edificio principale e granai saranno utilizzati i 4,7 milioni stanziati nel Masterplan della Regione
AVEZZANO. Svolta per l’atteso recupero del complesso storico dell’ex Arssa. Il progetto da 4,7 milioni di euro del Masterplan, messo in cantiere dalla prima amministrazione Di Pangrazio e finanziato dalla Regione, ha superato il vaglio della società di certificazione Apave e si avvia alla gara d’appalto. L’inizio dei lavori è previsto entro l’anno. Il termine per affidare l’opera scade infatti a fine 2021. La Regione, ente proprietario, ha indirizzato i fondi prima destinati a tutte le strutture e al giardino verso palazzo Torlonia e gli ex granai.
VIA LIBERA. «Il disco verde della società, che ha attestato la qualità del progetto e la conformità alla normativa vigente, compresa quella urbanistica e ambientale», afferma il presidente della commissione urbanistica Gianluca Presutti, «consente all’amministrazione di avviare le procedure per l’affidamento dei lavori. Per riportare agli antichi splendori tutto il complesso storico confidiamo nella Regione, affinché inserisca l’intervento nei nuovi fondi europei del 2021-2027». L’obiettivo è non lasciare a metà del guado l’ambizioso progetto di rilancio di quel pezzo di storia della Marsica che può fare da traino per una nuova stagione all’insegna di arte, cultura e, perché no, di eventi socio-culturali e ricreativi.
IL PROGETTO. Per le parti più pregiate, quindi, si profila un intervento di riqualificazione sulla scia di quello già realizzato per il Casino di caccia: la struttura interamente in legno è tornata agli antichi splendori ad aprile del 2017, grazie ad un finanziamento dell’Ance provinciale nel 70° anno della fondazione. Per gli ex granai il recupero funzionale dei manufatti aprirà le porte alla realizzazione del Museo archeologico del Fucino e all’Archivio di Stato, mentre palazzo Torlonia potrebbe diventare il “cuore pulsante” della nuova scommessa socio-culturale della città. La Regione ha già chiesto al Comune una relazione dettagliata sul fabbisogno economico per il completamento dei lavori sull’intero complesso.
IL BANDO. E in attesa di sviluppi concreti con il nulla osta della società di certificazione il settore Lavori pubblici, guidato da Antonio Ferretti, ha avviato l’iter per la pubblicazione dell’avviso mirato a selezionare l’impresa che si occuperà dell’intervento di riqualificazione. «Se tutto procede nel verso giusto», aggiunge Presutti, «entro la fine dell’autunno arriveremo alla consegna dei lavori di recupero. Un primo importante passo in avanti per la riqualificazione dell’ex Arssa, parte integrante del sogno del sindaco (sospeso ndc) Di Pangrazio, di dar vita al parco urbano più grande d’Abruzzo attraverso un più ampio progetto di interconnessione con piazza Torlonia, l’ex Omni e il Castello Orsini e la Collegiata di San Bartolomeo». Per dare forma all’ambizioso piano mirato a rimettere al centro il patrimonio storico cittadino, l’ente ha affidato l’incarico a una società di progettazione chiamata a redigere il progetto esecutivo della Collegiata di San Bartolomeo e uno studio di fattibilità per l’interconnessione dell'intero patrimonio storico di Avezzano.
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