Palestra inagibile da mesi Sport “vietato” a scuola
Tagliacozzo, protestano i genitori degli studenti degli istituti Bevilacqua e Argoli I consiglieri Gargano e Giovagnorio sollecitano provvedimenti della giunta
TAGLIACOZZO. Alunni e studenti delle scuole Bevilacqua e Argoli senza palestra e senza possibilità di svolgere educazione fisica da quasi tre mesi. Le proteste di genitori e ragazzi non mancano e ora sulla vicenda intervengono anche i consiglieri comunali Alfonso Gargano e Roberto Giovagnorio, che chiedono al Comune una soluzione immediata. «Questa situazione di immobilismo è inaccettabile», affermano, «e nonostante l’anno scolastico sia iniziato da tre mesi e il Comune fosse perfettamente a conoscenza della precaria situazione delle palestre delle due scuole, arrivati a dicembre ancora il problema non è stato risolto. A causa dell'assenza di decisioni da parte dello stesso Comune gli studenti non possono mai svolgere la prevista attività fisica».
La palestra della scuola Argoli è inagibile e chiusa a causa di un'ordinanza sindacale. L'inagibilità è stata stabilita dai tecnici dopo i controlli e le verifiche sismiche sugli edifici scolastici. Un provvedimento, protestano i consiglieri, «emessa solamente dopo una nostra insistente richiesta al sindaco». Sulla scuola Bevilacqua, aggiungono, «non è ancora dato sapere nulla di ufficiale. La grave difficoltà politica in cui versa il Comune di Tagliacozzo purtroppo si ripercuote su tutte le situazioni, comprese quelle primarie quali il mondo della scuola. Il sindaco», propongono i consiglieri, «dovrebbe prendere una decisione immediata sulla sistemazione dei nostri ragazzi, e non capiamo come è possibile che fino a oggi non sia stato ancora fatto».
Della questione si parlerà nel prossimo consiglio comunale, dove verrà chiesta una presa di posizione all'amministrazione con un'interrogazione.
Pietro Guida
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