Palmieri “pungola” Passerotti sull’allarme Covid-19
AVEZZANO. Strutture pubbliche e private da “requisire” per le persone in isolamento preventivo o quarantena da coronavirus. “Laboratorio civiltà” delinea al commissario prefettizio la rotta da...
AVEZZANO. Strutture pubbliche e private da “requisire” per le persone in isolamento preventivo o quarantena da coronavirus. “Laboratorio civiltà” delinea al commissario prefettizio la rotta da seguire per governare l’emergenza. «In cima alla lista delle priorità», afferma il coordinatore e presidente dell’associazione per i diritti civili Credici, Pierluigi Palmieri, «c’è il reperimento, con eventuale requisizione, di luoghi abitativi pubblici o privati per consentire spazi adeguati alle persone obbligate all’isolamento preventivo o alla quarantena. Negli edifici comunali o privati si possono creare spazi aggiuntivi per il primo soccorso e la terapia intensiva». A tal proposito, Palmieri indica le strutture ritenute adatte allo scopo: «L’ex clinica Santa Maria, che conta circa 50 posti letto, la struttura Noesis, l’ex Hotel Italia, nonché il nuovo Palazzo comunale, attuale cattedrale nel deserto di cui non possiamo andare orgogliosi. E poi», sottolinea, «in città ci sono migliaia di appartamenti sfitti, moltissimi ammobiliati». Suggerimenti e interrogazioni: oltre alle proposte, infatti, “Laboratorio civiltà”, che ha annunciato la discesa in campo alle comunali con la lista “Civiltà Italiana”, chiama il commissario a dare risposte sull’azione di contrasto anti Covid 19.
«Vorremmo conoscere le iniziative intraprese», incalza Palmieri, «con tempi e modi utilizzati per mantenere l’igienicità dei luoghi pubblici, disinfestare le strade del capoluogo e delle frazioni, nonché sulla ventilata utilizzazione del Crua come laboratorio per i prelievi dei tamponi agli automobilisti sul modello dell’istituto Zooprofilattico di Teramo e la dotazione di un numero adeguato di mascherine alla polizia locale». E, visto che ogni azione ha un costo, mentre la gestione commissariale «andrà avanti ancora per molti mesi con i connessi aggravi di bilancio che derivano dalle sue prebende e da quelle, non indifferenti, dello staff insediato al palazzo municipale», chiosa Palmieri, «il commissario e i collaboratori aderiscano alla campagna di Civiltà Italiana, versando l’importo corrispondente a una mensilità delle indennità per contribuire a far fronte agli oneri per le iniziative sollecitate. La prego di non dispiacersi se, a cadenze regolari, presenteremo le nostre istanze sulle problematiche più impellenti di Avezzano e della Marsica». (m.s.)
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