L'AQUILA

Palpeggia una ragazzina in un negozio: 27enne ai domiciliari

I fatti avvenuti il mese scorso. La minore di 14 anni racconta tutto alla madre e poi ai carabinieri

L'AQUILA. Palpeggia una ragazzina all'interno di un negozio. Un 27enne, incensurato e residente in Abruzzo, domiciliato all'Aquila, deve rispondere di violenza sessuale nei confronti di una minore di 14 anni. L'uomo è stato arrestato questa mattina (sabato 16 ottobre) dai carabinieri della Stazione di L’Aquila ed è finito ai domiciliari.

L’arresto, fanno sapere i militari, è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di L’Aquila Baldovino de Sensi. La misura si riferisce a fatti avvenuti a inizio settembre, all’interno di un esercizio commerciale della città. La minorenne era in compagnia di un’amica di poco più grande ed è stata avvicinata dall’uomo e palpeggiata nelle parti intime. Ha subito reagito allontanandosi e informando la madre di quanto accaduto. Poco dopo la ragazza, accompagnata dai genitori, si è presentata nella caserma dei carabinieri di via Beato Cesidio per denunciare la vicenda. I militari si sono subito attivati nelle indagini, in coordinazione con il pubblico ministero Marco Maria Cellini.

Secondo il resoconto delle forze dell'ordine, la ragazza è stata sentita con l’ausilio di una psicologa specializzata e i carabinieri hanno raccolto "univoci elementi probatori", ricostruendo "i passaggi dell’evento delittuoso, attraverso le testimonianze di persone presenti ai fatti e l’acquisizione di immagini dei sistemi di videosorveglianza, consentendo così al pubblico ministero di richiedere l’emissione della misura cautelare".

Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto quindi che il quadro indiziario fosse ben delineato e consolidato da gravi indizi di colpezolezza. Il 27enne è al momento agli arresti domiciliari in attesa dell’interrogatorio di garanzia.