Palpeggiatore in bici, giudizio immediato

21 Aprile 2021

A processo il 9 settembre, tre gli episodi contestati al 23enne dopo le denunce di altrettante donne

AVEZZANO. Sarà processato con il giudizio immediato il palpeggiatore in bicicletta ritenuto responsabile di tre episodi di molestie nei confronti di altrettante donne di età compresa tra i 21 e 55 anni. O.M., 23 anni di Avezzano, dovrà comparire davanti ai giudici il 9 settembre prossimo. L’imputato, accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato il fondoschiena delle donne in questione, è difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro. Il giudice per le indagini preliminari, Daria Lombardi, ha accolto la richiesta di giudizio immediato presentata dal pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato. Al momento il presunto palpeggiatore è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma e di dimora nel comune di Avezzano, nonché al divieto di uscire nelle ore notturne. Scattate dopo le denunce presentate dalle vittime, le indagini del commissariato e della polizia municipale hanno permesso di accertare almeno tre episodi accaduti tra dicembre 2020 e marzo 2021 tutti ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. In uno dei casi l’imputato avrebbe fornito un alibi. Ma il modus operandi anche in quel caso è lo stesso emerso negli altri episodi finiti nel mirino della magistratura.
La prima vittima del presunto palpeggiatore è stata una giovane che faceva jogging nella pineta di Avezzano. Il secondo episodio si è ripetuto dopo due mesi lungo il marciapiede di via Marconi, nei pressi di piazza Torlonia. Mentre il terzo, che risale ai primi giorni di marzo, si è consumato lungo il sentiero che conduce al Santuario della Madonna di Pietraquaria. Ad incastrare il presunto molestatore sarebbe stata proprio la sua bicicletta, una mountain bike nera descritta dalle vittime. Mentre nei primi due casi le donne molestate non erano riuscite a vedere in viso il ragazzo, la terza lo ha riconosciuto da alcune foto segnaletiche. (f.d.m.)
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