Palumbo (Pd): «Solo la solita propaganda»
«In città l’unica cosa che ormai avanza senza sosta è la propaganda che la macchina di comunicazione del sindaco Biondi alimenta quotidianamente, a dispetto della totale inerzia che caratterizza...
«In città l’unica cosa che ormai avanza senza sosta è la propaganda che la macchina di comunicazione del sindaco Biondi alimenta quotidianamente, a dispetto della totale inerzia che caratterizza invece tutte le opere ripetutamente annunciate e mai realizzate». È quanto sottolinea Stefano Palumbo, consigliere comunale del Pd.
«L’ennesimo intervento di riqualificazione di Borgo Rivera vuole distogliere, evidentemente, l’attenzione dell’opinione pubblica dalle tante criticità sull’area lasciate dall’amministrazione comunale senza alcuna risposta», riprende Palumbo, «esattamente un anno fa, insieme al resto delle forze di opposizione, chiesi a tal riguardo la convocazione di una commissione per sollecitare azioni a cui purtroppo non è stato dato seguito. Nonostante le rassicurazioni da parte della giunta è infatti ancora fermo l’intervento di riqualificazione del piazzale che il Comune dell’Aquila sta realizzando in collaborazione con la società Rete ferroviaria italiana, come irrisolta è la delocalizzazione dell’edificio dell’ex Consorzio agrario il cui scheletro in acciaio ancora incombe a ridosso delle mura urbiche proprio in prossimità di Porta della stazione. Stesso dicasi per la nuova viabilità di collegamento della stazione con la via Mausonia che renderebbe possibile anche la pedonalizzazione di via Tancredi da Pentima e la valorizzazione in chiave turistica della fontana delle 99 Cannelle e di Borgo Rivera; dopo l’annuncio a febbraio dell’assessore De Santis circa l’affidamento del progetto di recupero, che era previsto dovesse essere consegnato entro 30 giorni, non si è avuta più notizia».
«L’ennesimo intervento di riqualificazione di Borgo Rivera vuole distogliere, evidentemente, l’attenzione dell’opinione pubblica dalle tante criticità sull’area lasciate dall’amministrazione comunale senza alcuna risposta», riprende Palumbo, «esattamente un anno fa, insieme al resto delle forze di opposizione, chiesi a tal riguardo la convocazione di una commissione per sollecitare azioni a cui purtroppo non è stato dato seguito. Nonostante le rassicurazioni da parte della giunta è infatti ancora fermo l’intervento di riqualificazione del piazzale che il Comune dell’Aquila sta realizzando in collaborazione con la società Rete ferroviaria italiana, come irrisolta è la delocalizzazione dell’edificio dell’ex Consorzio agrario il cui scheletro in acciaio ancora incombe a ridosso delle mura urbiche proprio in prossimità di Porta della stazione. Stesso dicasi per la nuova viabilità di collegamento della stazione con la via Mausonia che renderebbe possibile anche la pedonalizzazione di via Tancredi da Pentima e la valorizzazione in chiave turistica della fontana delle 99 Cannelle e di Borgo Rivera; dopo l’annuncio a febbraio dell’assessore De Santis circa l’affidamento del progetto di recupero, che era previsto dovesse essere consegnato entro 30 giorni, non si è avuta più notizia».

