Palumbo: un solo traliccio per tutte le emittenti

4 Febbraio 2016

Proposta del capogruppo Pd per eliminare le antenne a Monteluco di Roio Lo scopo è anche quello di riqualificare l’intera zona poco curata da anni

L’AQUILA. Una sorta di super traliccio in grado di raccogliere in un’unica postazione le antenne di tutte le radio e le televisioni che diffondono il proprio segnale dalla collina di Roio. È la proposta del capogruppo del Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo, di cui si è occupata ieri la commissione territorio. Alla riunione hanno partecipato anche tecnici dell'Arta e rappresentanti degli usi civici. La proposta, spiega Palumbo, nasce dalla consapevolezza di dover affrontare «in modo definitivo l’annoso problema rappresentato dalla presenza dei tralicci per la radio diffusione a Monteluco di Roio, attraverso un intervento di razionalizzazione e bonifica del sito». Il Comune dell’Aquila sta portando avanti il progetto grazie a un finanziamento di 3 milioni di euro, provenienti dalla delibera Cipe 135 del 2012. Il sindaco Massimo Cialente ha delegato proprio il capogruppo del Pd a occuparsi della questione. «Il progetto», aggiunge Palumbo, « è stato reso possibile attraverso la condivisione d’intenti dell’allora assessore Alfredo Moroni e dell’ex responsabile Usra, Paolo Aielli, che torno a ringraziare». Già a breve dovrebbe essere affidato l’appalto per la progettazione preliminare, sulla scorta di uno studio realizzato dall’università. «La selva di antenne cresciuta nel tempo», aggiunge Palumbo ,«rappresenta oggi un vero e proprio detrattore ambientale, della mancanza dei minimi requisiti imposti dalle norme per la sicurezza, e da irrisori canoni versati da pochissime emittenti alle casse pubbliche a fronte di un giro d’affari di molto superiore». Attualmente, infatti, nelle casse del Comune rientrano solo 5mila euro l’anno di canone. «L’intervento previsto, così come indicato anche nelle linee guida dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni», sottolinea Palumbo, «consentirà di riqualificare l’intera zona attraverso il trasferimento di tutte le emittenti attualmente presenti sui vari tralicci verso un’unica nuova stazione funzionale, ben inserita nel contesto del luogo, riducendo così l’impatto ambientale sia sotto l’aspetto paesaggistico sia attraverso un sensibile abbattimento delle emissioni elettromagnetiche. Al centro del progetto quindi la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente (è prevista anche un rete di monitoraggio delle emissioni), ma anche la possibilità di offrire una soluzione concreta al decennale contenzioso aperto dall’Amministrazione Separata di Roio nei confronti di tutte le emittenti che occupano abusivamente quegli spazi, La realizzazione di questo progetto rappresenta il primo passo per una riqualificazione ambientale della pineta di Roio».

Angela Baglioni

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