Panchine “intelligenti” anti-inquinamento
Ok all’acquisto: saranno dotate di dispositivi per monitorare i dati dell’aria e controllare il traffico
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con una determina, ha affidato la «fornitura e l’installazione di panchine intelligenti con funzioni di stazione di ricarica per dispositivi mobili, hotspot wi-fi per l’accesso libero alla rete Internet, illuminazione a led, stazione di monitoraggio dati ambientale, stazione di rilevamento traffico veicolare. L’atto comunale ricorda che «è volontà dell’amministrazione installare impianti di arredo urbano all’interno del territorio con funzioni tecnologicamente avanzate nell’ottica dello sviluppo degli interventi smart city. In via sperimentale è intenzione dell’amministrazione installare per la categoria dell’arredo urbano le cosiddette Panchine intelligenti, con le funzioni di stazione di ricarica per dispositivi mobili, hotspot wi-fi per l’accesso libero alla rete Internet, illuminazione a led, stazione di monitoraggio dati ambientali, stazione di rilevamento traffico veicolare. Al fine di promuovere la più ampia fruizione alla collettività, la localizzazione delle suddette panchine intelligenti, avverrà nei pressi dei luoghi di aggregazione e turistici, quali le aree nelle vicinanze della basilica di Collemaggio, della chiesa di San Bernardino e di Porta Branconia». Il progetto fu presentato dal Comune già nel gennaio 2019 anche se la delibera di giunta che ha messo un punto fermo per concretizzare l’iniziativa è del luglio 2019. «A oltre 10 anni dal sisma 2009», era scritto nella delibera, «si rende necessario rilevare e reindirizzare molte delle dinamiche che costituiscono la vita cittadina, recuperando ove possibile alcune linee caratterizzanti della città pre-sisma, ma anche cogliendo nuove opportunità di miglioramento dell’esistente e adattandosi a numerosi cambiamenti intervenuti nell’arco degli ultimi dieci anni e che si sono manifestati anche in altri luoghi non colpiti da particolari sconvolgimenti di rilevanza territoriale; tra i suddetti cambiamenti uno dei più rilevanti è sicuramente l'utilizzo massiccio delle tecnologie digitali e di connessione in rete; per andare incontro positivamente a tale cambiamento, l’amministrazione ha posto in essere una serie di iniziative collegate a un modello integrato di Smart city, che richiede, per la propria applicazione, anche un’estensione capillare dei sistemi di connessione; la possibilità di connessione a Internet è ormai vista come una necessità al fine di ottenere in maniera non discriminatoria il pieno utilizzo di tutti i servizi offerti da entità pubbliche o private».(g.p.)
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