Panchine intelligenti in centro con Internet e servizi utili

9 Gennaio 2019

L’AQUILA. Fra tre mesi ci si potrà sedere su una panchina e, attraverso questa, sarà possibile navigare in Internet, avere informazioni sui monumenti della zona, gli orari degli autobus, e anche...

L’AQUILA. Fra tre mesi ci si potrà sedere su una panchina e, attraverso questa, sarà possibile navigare in Internet, avere informazioni sui monumenti della zona, gli orari degli autobus, e anche collegare il caricabatterie per ricaricare il cellulare. Dieci smart bench, panchine intelligenti, saranno a breve installate in zone strategiche della città.
Il progetto è stato presentato dal consigliere comunale di “Insieme per L’Aquila”, Giancarlo Della Pelle. Hanno partecipato all’incontro il vicesindaco Guido Quintino Liris e i consiglieri Roberto Jr Silveri, Leonardo Scimia, Vito Colonna e Ferdinando Colantoni. Insieme a loro anche il consigliere provinciale Vincenzo Calvisi, il sindaco di Navelli Paolo Federico, l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli e l’assessore al traffico Carla Mannetti. Il progetto delle panchine intelligenti, ha spiegato Della Pelle, «coinvolge tutta la giunta comunale». L’idea delle panchine intelligenti nasce da un viaggio nella città gemellata di Zielona Gora in Polonia. Il costo delle 18 panchine dovrebbe rimanere sotto la soglia dei 40mila euro e per l’acquisto verrà usata la piattaforma Mepa. Le panchine saranno messe nei tre poli universitari di Roio, viale Nizza e Coppito, e poi nei pressi di luoghi importanti come San Bernardino, Collemaggio, Villa comunale, Fonte Cerreto, parco del Castello, piazza Chiarino e fontana delle 99 Cannelle.
«Non abbiamo ancora deciso la tipologia esatta della panchina, per questo coinvolgeremo la commissione arredo urbano sia per i colori sia per il posizionamento», ha spiegato Della Pelle. Le panchine intelligenti rappresentano un importante veicolo di marketing territoriale anche per le attività turistiche. «Le panchine», ha detto Della Pelle, «potranno rilevare la temperatura, l’inquinamento, o dare anche informazioni sulla neve e sugli impianti di sci». Della Pelle e Liris hanno anche spiegato che l’amministrazione, «per evitare brutte sorprese», ha deciso di accelerare sull’installazione della videosorveglianza partendo proprio dai siti delle panchine intelligenti.(r.p.)
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