Pannello elettronico in tilt, traffico nel caos

3 Febbraio 2016

Il sistema di videosorveglianza disattivato per un guasto al varco della Ztl, centro congestionato

SULMONA. Da un mese il pannello elettronico del varco “zona a traffico limitato” di piazza Tresca a Sulmona è in tilt. I cittadini sono nel caos, convinti di poter passare a ogni ora del giorno e della notte. Risultato? Corso Ovidio più trafficato del solito e pedoni costretti a fare lo slalom fra le auto in transito. È quanto sta accadendo in città da più di 30 giorni, da quando si è bruciato l’hard disc della telecamera del varco Ztl fra piazza Tresca e corso Ovidio. Un guasto che ha costretto la polizia municipale a disattivare l’intero sistema di videosorveglianza, per rimandare i pezzi rotti alla ditta produttrice. Dato che l’impianto è stato il primo ad essere installato nel 2011, il lavoro di recupero del circuito si sta protraendo più del previsto, lasciando corso Ovidio in balìa del buon senso dei cittadini. Molti fanno affidamento al cartello con gli orari della zona a traffico limitato, tanti altri non vedendo la scritta “attivo” sul pannello luminoso passano a qualsiasi ora, congestionando il traffico anche negli orari dedicati al passeggio. E costringendo il comando della polizia municipale a presidiare con pattuglie e uomini l’ingresso di corso Ovidio.

«Le multe non vengono elevate in automatico», spiega il comandante dei vigili urbani Antonio Litigante, «ma chiunque si trovi a passare negli orari della Ztl senza i necessari permessi viene multato. Gli orari del divieto di transito del resto restano gli stessi come recita il cartello posto all’ingresso del varco e poco conta il mal funzionamento del pannello elettronico». Ragionamento che, evidentemente, non devono aver fatto in molti visto che il corso risulta trafficato anche negli orari di chiusura alle auto. Traffico non facilitato nemmeno dai 2.200 pass rilasciati per la zona a traffico limitato, di cui 1.200 riservati ai disabili. Sono due i tipi di pass – rilasciati dalla commissione dei medici legali della Asl sulla scorta di apposita certificazione – che consentono il passaggio durante gli orari di chiusura al traffico: quelli permanenti e quelli temporanei rinnovati in base alle necessità. Permessi che generano un traffico sostenuto nel piccolo centro storico sulmonese anche durante gli orari di chiusura. Sono, infatti, circa 60mila i passaggi di auto al mese, che di fatto annullano l’isola pedonale.

Federica Pantano

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