Pantaleo (Cgil): Buona scuola un fallimento

13 Aprile 2016

Il sindacato: contestiamo quella legge, c’è stato un peggioramento delle condizioni di chi lavora

L’AQUILA. «Siamo di fronte a un fallimento della legge 107 e a un peggioramento delle condizioni di chi lavora nel mondo della scuola. Noi vogliamo contrastare in ogni modo questa legge». Così ha commentato la legge cosiddetta della “Buona scuola” il segretario generale della Flc Cgil (Funzione lavoratori della conoscenza) Mimmo Pantaleo, ieri all’Aquila per partecipare a una giornata aquilana di approfondimento sulle le problematiche della scuola nella mattinata, e dell’università nel pomeriggio. Primo appuntamento all’Istituto tecnico industriale “Duca D'Aosta”, dove è stata illustrata la campagna referendaria per l’abrogazione di quelle norme della 107 sulla scuola, che la Flc Cgil ritiene «negative e lesive di alcuni principi fondamentali su cui poggia la scuola pubblica, la sua autonomia e la libertà di insegnamento».

Pantaleo, accompagnato dai referenti provinciali della Cgil, tra cui anche il segretario Umberto Trasatti, ha partecipato ad un’assemblea cittadina con il personale delle scuole aquilane. Con la raccolta delle firme per il referendum la Flc Cgil, insieme ad altri sindacati, associazioni e comitati del mondo della scuola, prosegue nella protesta contro la 107. In particolare sono criticati quattro punti, che riguardano: il potere dato al dirigente scolastico di premiare i docenti, la chiamata diretta dei docenti, il credito d'imposta a chi finanzia la singola scuola, sia pubblica che privata e, infine, l’obbligo di raggiungere una quota obbligatoria. «La legge sulla Buona scuola sta peggiorando la qualità didattica», ha spiegato, «e non si risolvono i punti critici come l’edilizia scolastica». L’aspetto più critico della legge, per la Flc Cgil, è quello della norma che rende obbligatorio un monte di 400 ore per l’alternanza scuola-lavoro, di per sè ritenuta «di alta valenza didattica», ha precisato il segretario della Flc Cgil. Nel pomeriggio l’incontro con la rettrice dell’Aquila Paola Inverardi nell’Aula magna del dipartimento di Scienze umane, in occasione della presentazione dell’ultimo lavoro dell’economista Gianfranco Viesti. (m.g.)

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