Paolucci “salva” gli ospedali minori

26 Settembre 2014

Visita dell’assessore regionale: lavorano in sinergia con Avezzano

TAGLIACOZZO. Gli ospedali di Tagliacozzo e Pescina devono lavorare in sinergia con Avezzano per superare il sovraffollamento inappropriato della struttura centrale. È quanto emerso nel corso della visita dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, all’Umberto I di Tagliacozzo. Nel corso del tour tra i reparti, accompagnato dal consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, promotore della visita, si è detto soddisfatto dell’efficienza delle unità operative. Insieme al manager della Asl, Giancarlo Silveri, e al sindaco di Tagliacozzo, Maurizio Di Marco Testa, ha incontrato i responsabili dei reparti e salutato i pazienti. Ha anche visitato le sale operatorie, costate negli anni diversi milioni di euro ma ora inutilizzate. Sulla questione del pronto soccorso, che dal 16 settembre può avvalersi di medici specializzati (cardiologo, anestesista, ortopedico, chirurgo e operatore per le analisi) soltanto dalle 8 alle 14, è stato chiarito che «i pazienti che necessiteranno di accertamenti avanzati dovranno essere trasferiti in ambulanza ad Avezzano». Tutto ciò quanto non sarà possibile eseguire diagnosi telematicamente, in collegamento con Avezzano. «È stata una visita molto positiva», ha affermato l’assessore regionale, che ha apprezzato l'efficienza dei reparti, in particolare quello di cardiologia riabilitativa, «questi ospedali sono il futuro della sanità e il futuro si chiama territorio». Per Berardinetti «è stato un confronto necessario tra politica e territorio, un modo per evidenziare che un ospedale efficiente come quello di Tagliacozzo va tutelato e valorizzato». All’incontro hanno preso parte anche il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, il presidente dell'associazione Help Handicap, Stefano Di Giuseppe, e il responsabile della Uil sanità, Antonio Ginnetti.

Pietro Guida

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