Papa, c’è il piano sicurezza: sono attesi 12mila visitatori

3 Agosto 2022

Parla Ardingo: «Navette dall’alba, parcheggi di scambio da 3.500 posti auto»

L’AQUILA. Saranno 12mila i visitatori della città, in occasione della visita di Papa Francesco, il prossimo 28 agosto. Il dato è frutto di una stima da parte degli organizzatori e rappresenta il punto di partenza del piano safety, la cui redazione è ormai a buon punto e che verrà chiuso entro la fine di questa settimana. A occuparsene è l’ingegnere Maurizio Ardingo, incaricato dal Comune, a capo della sicurezza anche negli anni scorsi. Ma quest’anno con un impegno in più legato alla storica visita. «Abbiamo già predisposto una decina di planimetrie e tavole tecniche», spiega Ardingo. «Molte sono state anche le riunioni del Comitato di ordine e sicurezza pubblica in prefettura, di lunedì l’ultimo confronto con il 118. In ogni caso bisogna rispettare rigidamente le indicazioni da parte degli ambienti vaticani, che hanno scelto anche i colori del palco e degli allestimenti». Neanche a dirlo, a predominare su tutto sarà il bianco.
VARCHI APERTI DALLE 5
La prima problematica da affrontare sarà l’affluenza, secondo l’ingegnere. «Abbiamo previsto molti più visitatori rispetto al passato», spiega, «con una stima che va da 10 a 12mila». Chi vorrà partecipare dovrà trovarsi in piazza Duomo o sul prato di Collemaggio (i due luoghi principali della visita pastorale, ndc) entro le 8 di mattina. Gli ingressi, infatti, saranno contingentati con biglietti gratuiti (che verranno distribuiti dai parroci, ndc). «Sono previsti 1.600 pass per piazza Duomo e 5mila per Collemaggio, a queste persone bisogna aggiungere quelle che si troveranno nel percorso di 1.400 metri che separa le due location», spiega il responsabile della sicurezza. «Per questo motivo sarà necessario aprire i varchi fin dalle 5 di mattina, in modo da procedere senza intoppi». Per accedere a Collemaggio bisognerà superare i controlli su via Caldora; mentre per arrivare in piazza Duomo sono previsti due varchi: uno ai Quattro cantoni e l’altro in via Tre Marie.
Il Papa, infatti, arriverà con un elicottero allo stadio Gran Sasso-Acconcia intorno alle 8.30 (ieri ci sono state le prime prove per l’atterraggio del velivolo). Da lì con una Fiat 500L passerà in via Panella, viale Gran Sasso e il Corso per giungere in piazza Duomo prima delle 9. Da piazza Duomo a Collemaggio (l’inizio dalla messa è previsto alle 10) utilizzerà la Papamobile.
4MILA METRI DI TRANSENNE
La questura ha chiesto la predisposizione di 4 chilometri di transenne lungo il percorso. Saranno centinaia gli agenti, oltre quelli della Gendarmeria vaticana che si occuperanno specificamente della sicurezza del Papa.
DIECI AMBULANZE
Sarà operativa una decina di ambulanze nei luoghi della visita. Alcuni reparti dell’ospedale saranno riservati per scongiurare ogni evenienza. «Ci saranno anche due postazioni mediche avanzate», continua Ardingo, «una nel retropalco di Collemaggio, dove sarà presente anche una squadra di vigili del fuoco, e l’altra a piazza Duomo. Negli altri giorni della Perdonanza, che non vedranno la presenza del Papa, una delle due postazioni resterà sulla curva di Collemaggio, come negli anni passati».
DISABILI
Si sta mettendo a punto un piano parcheggi di circa 3.500 posti auto. Il terminal di Collemaggio sarà perlopiù riservato al personale dell’organizzazione e delle forze dell’ordine. Un’ala del parcheggio verrà destinata ai visitatori con disabilità motoria. «Abbiamo previsto 56 postazioni per queste persone e altrettante per gli accompagnatori anche nelle primissime file. Ci saranno steward dedicati», spiega l’ingegnere. «Abbiamo voluto superare i vincoli della normativa che avrebbero permesso di riservare molti meno posti». Alle persone con disabilità motoria saranno riservati anche i parcheggi in largo Pischedda, nella zona di San Bernardino.
PARCHEGGI DI SCAMBIO
Per evitare affollamenti, inoltre, sarà possibile usufruire di diversi parcheggi di scambio, serviti da bus navetta per piazza Duomo e Collemaggio. Saranno a disposizione posteggi nelle zone di Villa Gioia, piazza d’Armi, la stazione ferroviaria, piazzale Sandro Pertini e il Tecnopolo dell’Italtel, via Leonardo Da Vinci.
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