Papa Francesco: «Non verrò a dimettermi»

Secca smentita ai ripetuti collegamenti tra la presenza in città per la Perdonanza e il gesto di Celestino e Benedetto XVI
L’AQUILA. Il Papa non si dimetterà. Almeno per ora. E soprattutto non verrà a farlo all’Aquila. È lui stesso a smentire le speculazioni circolate dopo l’annuncio della visita del 28 agosto sulla tomba di Celestino V, che si dimise nel 1294. Una delusione per romanzieri e giallisti già pronti a scrivere un’altra puntata sui presunti misteri legati a Celestino, dal trafugamento delle ossa ritrovate al cimitero di Roccapassa alla bufala dell’omicidio ad opera di Bonifacio VIII per il famigerato buco nel cranio passando per l’Arca dell’Alleanza nascosta nei sotterranei di Collemaggio.
la smentita
Francesco, in una conversazione con l’agenzia Reuters, smentisce anche le voci secondo le quali sarebbe malato di cancro. I medici «non me l’hanno detto», replica con ironia. E sulla crisi in Ucraina conferma che, per raggiungere il risultato della pace, vorrebbe andare a Kiev, «è possibile che riesca», dopo il viaggio in Canada, che si terrà a fine luglio. Quindi verosimilmente a settembre. Sulle sue presunte dimissioni – argomento tra i più gettonati in Vaticano e sulla stampa specializzata, soprattutto in relazione all’annuncio della sua visita all’Aquila – «tutte queste coincidenze hanno fatto pensare ad alcuni che la stessa “liturgia”», ha commentato Francesco riferendosi alle dimissioni di Celestino V, «sarebbe avvenuta. Ma non mi è mai passato per la testa. Per il momento no, davvero». Il Papa, allo stesso tempo, è tornato a dire che la possibilità di dimettersi sarà presa in considerazione, soprattutto dopo la scelta fatta da Benedetto XVI nel 2013 (dopo aver lasciato il Pallio sulla teca di Celestino visitando Collemaggio il 28 aprile 2009) nel caso la salute gli rendesse impossibile continuare nel suo ministero, per il bene della Chiesa. Ma alla domanda su quando potrebbe accadere, ha risposto: «Non lo sappiamo. Dio lo dirà». Della visita del pontefice ha parlato ieri il prefetto Cinzia Torraco nel primo consiglio comunale del Biondi-bis, dicendosi convinta «che tutti sapranno dare prova di esemplare accoglienza per trarre un’ulteriore occasione di rinnovato slancio e solida ripartenza».
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