Papà di 27 anni muore nello schianto

8 Ottobre 2017

Incidente in via Roma, ferite sette persone. Violentissimo impatto tra un’auto e un furgone pieno di operai

AVEZZANO. Stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa insieme quando la loro auto si è scontrata frontalmente con un furgone. Un morto e sette feriti è il bilancio dello schianto avvenuto alle porte della città.
Antonio Campora, 27 anni, papà di una bambina, non ce l'ha fatta. Viaggiava a bordo della sua Alfa 147 e a fianco a lui c'era il fratello Luca (23), rimasto ferito così come gli operai di una ditta edile locale che viaggiavano dentro il furgone. Il tragico incidente è avvenuto ieri mattina, intorno alle 6, prima del distributore di via Roma, all'ingresso della città. La macchina viaggiava in direzione Avezzano mentre il furgone con gli operai percorreva la strada nella direzione opposta. La dinamica è al vaglio degli investigatori. L'impatto tra i due veicoli è stato molto violento.
Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 di Avezzano e di Tagliacozzo che hanno trasportato i feriti all'ospedale di Avezzano. Per il 27enne, però, non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate erano troppo gravi. Il fratello ha riportato traumi e contusioni ma non è in pericolo di vita. Ha saputo della morte del fratello maggiore dopo aver ripreso conoscenza. Feriti in modo non grave anche i sei operai.
«Abbiamo visto all'improvviso spuntare i due fari», hanno raccontato, «poi l'impatto violentissimo. È stato un attimo». I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Avezzano, guidati dal comandante Pietro Fiano, hanno eseguito i rilievi per ricostruire le cause dell'incidente e accertarne le responsabilità. La circolazione è stata ripristinata nel giro di un'ora. I militari dell'Arma si sono recati anche in ospedale per raccogliere la documentazione necessaria alle indagini. La notizia della morte del 27enne si è diffusa dalle prime ore del mattino. Già intorno alle 10 sono arrivati in ospedale tanti amici di Antonio e Luca, distrutti dal dolore. Si sono divisi tra il pronto soccorso, dove si trovava il ferito, e l'obitorio, dove è stata sistemata la salma. Il giovane, che lavorava con il padre Fabio nell'azienda di idraulica di famiglia, lascia la compagna e una bambina di 4 anni. La data dei funerali non è stata ancora fissata. I familiari sono in attesa della decisione della magistratura avezzanese che già oggi potrebbe dare il nullaosta alla sepoltura.
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