Parcheggi e tasse, avviso ai candidati

16 Maggio 2017

Documento sottoscritto da 700 associati Confcommercio: «Chiediamo massima attenzione anche sulla sicurezza»

AVEZZANO. Otto proposte per i sei candidati a sindaco: 700 associati di Confcommercio chiedono a Gianni Di Pangrazio, Gabriele De Angelis, Francesco Eligi, Leonardo Casciere, Stefano D’Andrea e Nazzareno Di Matteo di condividere un programma fatto di idee e innovazione con l’obiettivo di rilanciare un settore che anche ad Avezzano è in sofferenza. Il documento è stato approntato dal consiglio direttivo di Confcommercio presieduto da Roberto Donatelli. «Richieste strategiche», spiega Donatelli, «che verranno discusse con i candidati».
Sviluppo del terziario. È di fondamentale importanza, per Confcommercio, favorire uno sviluppo equilibrato della rete commerciale nelle sue diverse espressioni. Perché oggi la grande distribuzione ad Avezzano supera di gran lunga gli standard di insediamenti rispetto alla media nazionale. Confcommercio chiede di vietare nuovi esercizi di grandi dimensioni considerati i numeri della popolazione marsicana, i relativi consumi e le già numerose aziende sul territorio. Con l’ampliamento ulteriore del bacino commerciale ad altre catene distributive (parchi commerciali e outlet), per di più non locali, si ottiene solo una suddivisione di profitti e utenza al ribasso. Si tratta di suddividere quote di mercato che non sono certo in aumento.
Piano del commercio. Occorre dotare la città di un nuovo Piano del commercio che risponda alle mutate condizioni del tessuto commerciale ed urbano. Inoltre, viene richiesto all’amministrazione comunale di mettere in campo azioni di contrasto al rischio di desertificazione commerciale, favorendo l’insediamento di esercizi commerciali di vicinato soprattutto nelle zone periferiche.
Centro storico. Si sta riducendo sempre di più nei suoi confini: vie che fino a qualche anno fa pulsavano di vitalità stanno diventando zone abbandonate o sotto il controllo di gruppi disagiati. Confcommercio è orientata favorevolmente sulle ipotesi di nuove destinazioni per gli edifici che ne avevano una scolastica (Corradini-Fermi), o per altri immobili che dovranno essere riutilizzati, proprio con l’intento di favorire la rivitalizzazione del centro storico. L’individuazione di Distretti commerciali o Centri commerciali naturali potrebbero costituire uno strumento essenziale atto a valorizzare il commercio della città di Avezzano. È ritenuta importante una “cabina di regia” fra amministrazione comunale e associazioni.
Aree pedonali e parcheggi. La formazione delle isole pedonali dovrà essere preceduta da attenta valutazione. Va creata una zona pedonale fra piazza Torlonia e il Parco ex Arssa. Confcommercio ribadisce la volontà per un’isola pedonale estiva nel centro urbano dall’orario di chiusura delle attività commerciali. Qualsiasi zona pedonale va realizzata individuando parcheggi di corrispondenza e percorsi alternativi adeguati per gli automobilisti. L’introduzione della sosta breve gratuita è una soluzione già adottata con successo da altri Comuni. Pertanto, l’introduzione quotidiana dei primi 15 minuti di sosta di cortesia nei parcheggi e negli spazi blu in prossimità del centro, garantisce una reale accessibilità al centro cittadino da parte di tutti i residenti e visitatori
Valorizzazione del turismo. Segnaletica efficiente, pulizia delle strade, diffusione di sistemi di informazione adeguati alle nuove tecnologie, realizzazione di iniziative artistiche e culturali che coinvolgono in maniera diretta anche gli operatori commerciali.
Sicurezza. L’attività del vigile di quartiere va inquadrata nell’ambito di un più vasto progetto dell’amministrazione comunale.
Abusivi. Intensificare la sorveglianza delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno. Si chiedono maggiori controlli delle forze dell’ordine nei confronti di quegli esercizi che si sono affacciati nel panorama cittadino, spesso gestiti da persone non comunitarie, relativamente all’etichettatura sulla sicurezza dei prodotti (marchio Ce e norme seguenti). Analogamente si dovrebbe procedere per la verifica e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari.
Finanza locale. Agevolazioni sugli immobili strumentali, aliquote minime per la Tasi e tassazione del servizio di raccolta in relazione alla reale quantità dei rifiuti prodotti.
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