Parcheggi, ritorno alle strisce blu Il Comune: «È tempo di cambiare»

Già individuate le zone in centro, per i residenti possibili agevolazioni con abbonamenti annuali L’assessore Giuliani: «Riportare un po’ di normalità e di ordine a distanza di quasi 14 anni dal sisma»
L’AQUILA. In centro torneranno i parcheggi a pagamento. Tempo qualche mese, in diverse zone della città, le strisce bianche saranno sostituite gradualmente da quelle blu, con tariffa oraria. È quanto previsto nel Piano parcheggi a cui sta lavorando l’assessore comunale alla Mobilità, Paola Giuliani. Anche il terminal di Collemaggio, che a marzo sarà interessato da lavori di riqualificazione, non potrà più essere utilizzato liberamente, come avviene dal 2009: per la sosta all’interno della struttura si dovrà pagare il ticket. «A distanza di quasi 14 anni dal sisma», afferma l’assessore Giuliani, «è necessario riportare un po’ di normalità. E, perché no, anche un po’ di ordine per evitare la sosta selvaggia».
STRISCE BLU
L’amministrazione comunale sta lavorando alacremente su questa strada, anche se al momento non c’è nulla di deciso. «Stiamo valutando delle ipotesi di lavoro per valutare le soluzioni migliori e conciliare le esigenze dei commercianti con quelle dei residenti del centro», dice Giuliani. Il ripristino delle strisce blu sarà graduale, ma sono già state individuate le aree dove non sarà più possibile parcheggiare senza tariffa: salendo dalla Villa comunale sul lato sinistro della carreggiata, su viale Rendina, a piazza Nove Martiri, dove vige una zona a traffico limitato, Santa Maria di Farfa, San Bernardino, via Zara. E, ancora, la Fontana luminosa e viale Gran Sasso. Per i posti auto riservati ai residenti si sta cercando una soluzione alternativa. «L’idea è quella di individuare delle zone riservate ai residenti», spiega ancora Giuliani, «dove gli stessi possono accedere e parcheggiare con un abbonamento annuo».
IL TENTATIVO FALLITO
Il tentativo fu fatto già nel 2016. La società M&P che allora gestiva il megaparcheggio, e tutti i parcheggi a raso, provò a ripristinare 642 parcheggi a pagamento, con tariffe che oscillavano tra 50 centesimi e 1 euro l’ora, a seconda delle zone. L’operazione era stata delibera dalla giunta comunale guidata all’epoca da Massimo Cialente. In città fu il caos e la protesta di commercianti, associazioni di categoria e cittadini portò a disinstallare persino le colonnine per il pagamento dei parcheggi, già posizionate in molte zone. A distanza di anni, il Comune ci riprova, considerando che dopo il contenzioso con la M&p e la richiesta di fallimento della società, inoltrata dall’ufficio legale del Comune dell’Aquila nel 2019, il terminal Lorenzo Natali e i parcheggi a raso sono tornati sotto la gestione municipale.
MA CHI LI GESTIRà?
C’è un’ipotesi anche in tal senso. «In via transitoria», afferma l’assessore Giuliani, «potrebbe essere l’Ama a gestire sia il terminal che le altre aree di sosta a pagamento: una soluzione sperimentale che consentirebbe di mantenere tariffe accessibili e rilanciare il megaparcheggio. Il Comune non deve fare cassa, ma c’è bisogno di regole, anche per favorire un ricambio nelle soste. Quello dei parcheggi è un grande problema: L’Aquila è una città medievale e i progetti previsti nel Pums (il Piano di mobilità sostenibile, ndc) necessitano di tempo e di molti fondi per la realizzazione delle strutture».
MEGAPARCHEGGIO
In attesa che vengano realizzati nuovi parcheggi multipiano e interrati, il Comune utilizza ciò che ha a disposizione. «Condividerò con la giunta l’idea di ripristinare la sosta a pagamento anche al terminal», afferma Giuliani, «la struttura, che dopo la rescissione della convenzione con la M&p è tornata nelle mani dell’amministrazione, sarà interessata a marzo da lavori di ristrutturazione, con il rifacimento dei servizi igienici e la sistemazione di alcune aree. Un intervento possibile grazie ai fondi del Masterplan Abruzzo, circa 500mila euro. È stata individuata la Tua quale soggetto attuatore, che si occuperà dei lavori».
ESCLUSA PIAZZA DUOMO
Resta fuori dalla mappa dei parcheggi a pagamento, per ora, piazza Duomo, dove è prevista un’opera di rifacimento totale della pavimentazione e della distribuzione degli spazi. Terminato il cantiere, anche nella parte alta della piazza torneranno le strisce blu.
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