Parcheggi, sale la tensione politica Fratelli d’Italia contro De Matteis

7 Aprile 2024

Dopo le accuse di Forza Italia sugli stalli riservati ai residenti, arrivano le bordate dai meloniani: «Delibera condivisa da tutti i gruppi di maggioranza». Anche Faccia difende la scelta del Comune

L’AQUILA. Continua il botta e risposta tra alleati nel centro destra cittadino dopo la delibera sul disco orario nei parcheggi per residenti in centro storico. Dopo le bordate di Giorgio De Matteis e Michele Morelli, di Forza Italia, nei confronti dell'assessore Paola Giuliani e della giunta comunale in generale, accusati di «disamministrare la città», nella giornata di ieri sono andate avanti le schermaglie tra alleati. E mentre Paola Giuliani, l'assessore nel mirino delle contestazioni, parla di «un disguido» facilmente sanabile in quelle che saranno le necessarie ordinanze di polizia municipale, le schermaglie tra alleati sono continuate anche ieri. A scatenare la battaglia di comunicati una delibera di giunta comunale in cui si metteva mano ai parcheggi per residenti in centro storico. In un capoverso, dopo la parola “residenti” messa tra virgolette, apparivano tutta una serie di orari in cui i residenti potevano parcheggiare. Un meccanismo di parcheggio a singhiozzo che è stato dapprima notato in alcuni commenti sui social e poi ha immediatamente scatenato l’ira di Giorgio De Mattei e Michele Morelli, di Forza Italia, che in una nota hanno parlato di «disamministrazione».
«Vi accorgete», concludeva la nota, «che alle recenti elezioni regionali la popolazione del centro storico non ci ha premiato?». La risposta seccata arriva a stretto giro di posta elettronica e ha la firma del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Claudio Gregori, e del coordinatore comunale Michele Malafoglia. «Solo Giorgio De Matteis e Stefano Morelli potevano rompere il muro del doveroso silenzio», del giorno del ricordo delle vittime del sisma, attaccano. E, dopo averla toccata piano, la nota continuava ricordando che la delibera «come tutte quelle assunte dall'amministrazione, è stata condivisa con tutti i gruppi di maggioranza per cui ci domandiamo», tirando in ballo Gabriele De Angelis, coordinatore provinciale di Forza Italia, «se le prese di posizione del suo vice e del coordinatore comunale dell'Aquila vengano concordate o siano frutto della libera interpretazione che di volta in volta i due intendono dare alle vicende amministrative aquilane».
«I 203 stalli riservati ai residenti, contrassegnati da segnaletica orizzontale di colore giallo», ribadiscono i due coordinatori di Fratelli d'Italia, «dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 19,00 potranno insomma essere occupati anche dai non residenti, se dovessero trovare dei posti liberi».
A metà mattinata arriva anche la nota di Luigi Faccia, capogruppo della Lista Civici e Indipendenti con Biondi - L’Aquila al Centro, il quale ricorda che il cambiamento nella delibera riguarda solo il fatto che in determinate fasce orarie sulle strisce gialle potranno parcheggiare anche i "non residenti" che dovranno però esporre il disco orario. Tutto bene, polemica finita? No, perché poi arriva la contro risposta di Giorgio De Matteis, velenosa quanto basta con riferimenti niente affatto velati a bollette non pagate e la chiosa finale, riferita alla famosa delibera: «non sarebbe stato più semplice ritirarla e riscriverla?»