Parcheggi selvaggi Protesta dei residenti

7 Gennaio 2020

L’AQUILA. Le feste natalizie sono andate via con l’Epifania, ma restano i problemi per i residenti del centro storico. Durante le manifestazioni organizzate in prevalenza dall’amministrazione...

L’AQUILA. Le feste natalizie sono andate via con l’Epifania, ma restano i problemi per i residenti del centro storico. Durante le manifestazioni organizzate in prevalenza dall’amministrazione comunale, le problematiche sono state molte, a cominciare dall’invasione delle auto.
Qualcuno è stato costretto persino – il 5 mattina, il giorno della Fiera della Befana – a chiamare i vigili urbani nei pressi di piazza della Prefettura, perché un’auto era stata parcheggiata davanti al portone del palazzo impedendo l’uscita a chi vi abita. Le zone prese d’assalto e per le quali il Comune, l’assessorato al Viabilità in particolare, ha lasciato via libera al parcheggio selvaggio, sono state proprio nella zona di piazza della Prefettura, via Sant’Agostino, via XX Settembre e il quartiere di San Domenico, parlando del centro storico naturalmente. Zone lasciate in totale abbandono. Eppure all’incrocio tra via XX Settembre e via Fontesecco c’erano le transenne e una pattuglia dei vigili urbani. Ma soprattutto la pattuglia del mattino ha lasciato passare chiunque avesse una scusa. E così via Fontesecco, la parte bassa di via Sallustio, via Buccio di Ranallo, piazza Angioina, via San Domenico, piazza San Domenico, via Barete, sono state totalmente prese d’assalto dalle auto in maniera selvaggia, al punto che i residenti che dovevano rientrare con le auto, non sono riusciti a trovare posto e qualcuno è stato costretto a parcheggiare lungo la strada che porta alle 99 Cannelle, anche perché pure l’area del convento di Santa Chiara era stata occupata. Nulla di quanto promesso dall’assessore Carla Mannetti, dunque, che avrebbe messo delle navette e bloccato l’ingresso delle auto all’altezza di Villa Gioia, dove ora c’è un grande parcheggio. E neppure è stato sfruttato lo spazio di piazza d’Armi lasciato libero dal mercato. Inoltre, i permessi per la “zona verde” sono diventati carta straccia. E da oggi si ricomincia con l’invasione delle auto dei cantieri.(v.p.)
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