Parcheggio chiuso: ultimatum degli esercenti

Il portavoce Mariotti: «Santa Chiara inagibile anche a Pasqua, va trovata una soluzione»
SULMONA. «Rivedere il piano di emergenza parcheggi o si passa alla protesta». L’ultimatum arriva dagli operatori commerciali del centro storico di Sulmona per la prolungata chiusura del parcheggio di Santa Chiara. I lavori non sono ancora partiti e l’ipotesi di una riapertura a Pasqua si allontana sempre più, tenendo conto che la settimana santa inizierà il prossimo 24 marzo.
Il cronoprogramma degli interventi, che saranno eseguiti dalla ditta Zappa, individuata dal comune tramite affidamento diretto, prevede almeno sessanta giorni di lavori.
Ne consegue che, come rilevano esercenti ed albergatori, l'autorimessa comunale resterà chiusa anche per le festività pasquali. Resta il problema dell’emergenza parcheggi che difficilmente potrà essere risolta con la spina di pesce in piazza Garibaldi, tenendo conto che la Pasqua ha un forte valore identitario per la comunità e richiama turisti da tutto il mondo. Le prenotazioni per bloccare una camera nelle strutture ricettive del territorio sono arrivate già da fine anno.
«Bisogna subito pensare ad attrezzare nuove aree di sosta nelle vicinanze del centro storico, altrimenti questa volta passeremo alla protesta. Perché per Sulmona Pasqua non è come Natale», avverte Gianni Mariotti, portavoce degli esercenti del centro storico che, assieme ai residenti, stanno patendo i disagi della chiusura del parcheggio coperto dallo scorso 10 agosto, quando il sindaco, Gianfranco Di Piero, aveva chiuso l'intera struttura con apposita ordinanza, sulla scorta della relazione dei vigili del fuoco che aveva rilevato, nel corso di un sopralluogo, gravi criticità strutturali. (a.d.a.)

